Lavanderia a gettoni trasformata: era diventata un centro di spaccio
Arrestati dai carabinieri dopo la fuga due uomini di 34 e 27 anni Bloccati in centro anche grazie alla collaborazione di alcuni passanti
I carabinieri della Compagnia Sassuolo hanno arrestato due marocchini di 34 e 27 anni per spaccio di sostanze stupefacenti, traffico che avevano ideato e messo in pratica all'interno di una lavanderia a gettoni. I militari avevano da tempo raccolto segnalazioni di cittadini, che segnalavano movimenti sospetti da parte di persone straniere all’interno di questa lavanderia ed avevano messo in atto vari servizi di perlustrazione e osservazione che confermavano la veridicità delle notizie, notando anche un individuo all’esterno a fare “il palo”. I due, probabilmente, erano convinti che il luogo particolarmente inusuale e normalmente frequentato da persone che attendono il lavaggio dei propri indumenti fosse sicuro. Lunedì pomeriggio però, i carabinieri hanno predisposto un servizio in abiti borghesi nei pressi della lavanderia self-service ed hanno verificato che dei ragazzi arrivavano a bordo delle loro auto, entravano nella lavanderia, ed uscivano subito dopo. Capito che si trattava di attività di spaccio di sostanze stupefacenti, i militari hanno deciso di intervenire rapidamente. In quel momento, lo spacciatore che era all’interno della lavanderia, pur avvertito dal complice che faceva il “palo”, non ha avuto il tempo di disfarsi della sostanza stupefacente che era appoggiata sul tavolo in alcune buste. I due stranieri di origini marocchine, un 34enne e un 27enne si sono dati alla fuga per le vie della città, per circa 2 chilometri tentando in qualsiasi modo di evitare il loro fermo, addirittura scavalcando una recinzione e lanciandosi nel vuoto dalla parte opposta da un’altezza di circa 5 metri. Arrivati quasi al centro della città, grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini accorsi in supporto dei carabinieri, i due sono stati fermati alla fine di una colluttazione coi i militari che con non poche difficoltà li hanno tratti in arresto. Nel tentativo di immobilizzarli, un militare ha riportato anche diverse escoriazioni. La perquisizione personale ha permesso di trovare nelle tasche dei due magrebini oltre 7000 euro in contanti, somma sequestrata poiché quasi certamente provento dell’attività di spaccio; sequestrati anche oltre 13 grammi di cocaina tra quelli abbandonati nella fuga ed altri rinvenuti all’interno della lavanderia. I due cittadini, senza fissa dimora, noti per i loro precedenti specifici, sono stati arrestati con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Nella mattinata di ieri l'arresto è stato convalidato dal giudice e per i due è scattato il divieto di dimora nella provincia di Modena. —
A.S.
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