Nasce la “colletta cittadina” per l’emporio Il Melograno
Fino al 31 maggio la città potrà donare beni di prima necessità ai bisognosi Solo in questo mese sono state 220 le famiglie che hanno chiesto aiuto
Stefania Piscitello
Una colletta cittadina libera, pensata come un modo per avvicinare la comunità Sassolese a quello che è l’emporio solidale “Il Melograno” che, solo questo mese, ha seguito ben 220 famiglie. Con la pandemia le occasioni in cui fare raccolte alimentari e collette in presenza presso i supermercati cittadini si sono notevolmente ridotte ed è così venuta a mancare un’importante percentuale del fabbisogno alimentare del market. Ed ecco quindi l’idea: fino al 31 maggio, chi lo vorrà, potrà recarsi personalmente all’emporio per donare beni alimentari e di prima necessità. Pensando che, quei generi, andranno a sostenere una famiglia che attualmente sta vivendo una condizione di difficoltà.
«Ci sembrava una sfida – spiega Federica Boccedi, coordinatrice dell’Emporio – rivolgerci direttamente ai cittadini e invitarli a venire qui da noi». Sì, perché alla base dell’iniziativa non c’è solo la solidarietà ma anche il voler far conoscere più da vicino una realtà tanto importante per la città. «Chi verrà qui – continua Boccedi – potrà prendersi cinque minuti per fermarsi a fare due chiacchiere con noi. Vorremmo far capire che le porte del nostro emporio sono sempre aperte a chiunque lo voglia, ognuno può essere coinvolto e fare la propria parte».
Sono un’ottantina i volontari attualmente operativi nel market, divisi tra varie attività, che spaziano dall’apertura alla preparazione al riempimento degli scaffali: c’è tanto da fare, ogni giorno. «Siamo qui sempre, non ci fermiamo mai – aggiunge la coordinatrice dell’emporio – salvo due momenti durante l’anno».
Per questa speciale colletta cittadina che, come detto, andrà avanti fino al termine di maggio, chiunque decida di partecipare potrà farlo portando la spesa presso “Il Melograno” che si trova in via S. Simone al civico 6: lunedì e giovedì dalle 9 alle 13, martedì e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.30, mercoledì dalle 14.00 alle 16.30.
In più, nel caso in cui non si riesca a consegnare i prodotti in queste fasce orarie c’è comunque la possibilità di prendere un appuntamento telefonando al 05361750990 o scrivendo una mail a progetto@emporiomelograno.it. «Abbiamo anche pensato a una giornata particolare in cui apriremo le porte del nostro emporio ai cittadini. Sarà un giorno speciale in cui potranno consegnare con le proprie mani i prodotti e i volontari saranno a loro completa disposizione per ogni chiarimento».
Una sorta di “open day”, fissato per il 29 maggio dalle 14.30 fino alle 19.30: chi si recherà all’emporio potrà vedere ciò che accade al suo interno, per comprenderne la complessità del funzionamento e al contempo la sua importanza per molte persone. Dalle mani di chi con generosità consegna pasta, farina, zucchero o qualsiasi altra cosa, a quelle dei volontari che sistemano i prodotti sugli scaffali fino ad arrivare al carrello di una delle numerose famiglie che si rivolgono all’associazione e il cui numero, causa pandemia, è inevitabilmente aumentato. Per le prossime settimane, i prodotti maggiormente indicati per la donazione sono gli spaghetti, la passata di pomodoro, il tonno e lo zucchero. —
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