Sileri: «Stiamo pensando a un percorso graduale dal primo di maggio»
Roma. Da una parte la protesta delle categorie economiche più toccate dalla pandemia, dall’altra il piano del governo per andare alle riaperture. che saranno comunque graduali, per non rischiare di dover chiudere di nuovo. E la data ipotizzata potrebbe essere il primo di maggio, un percorso per tutto il mese per arrivare a giugno con un’apertura generalizzata.
«Abbiamo i dati in miglioramento, l’Rt è sceso a 0,92 la scorsa settimana e verosimilmente anche questa settimana continuerà a scendere ma per le riaperture bisogna procedere con giudizio, altrimenti rischiamo di aprire in anticipo e poi dovere richiudere». Lo ha detto ad Agorà su Rai 3 il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri.
«Immagino che consolidando i dati, scendendo largamente sotto un’incidenza di 180 casi ogni 100mila abitanti, a quel punto dal primo di maggio si potrà tornare a una colorazione più tenue delle Regioni. Riaprire i ristoranti potrebbe essere fattibile – ha osservato – però non dal primo maggio secondo me, ma progressivamente di settimana in settimana nel mese di maggio, fino ad arrivare ai primi di giugno con una riapertura modello inglese» .
Sulla stessa linea il ministro Maria Stella Gelmini: «Maggio sarà il mese della riapertura di tutte le attività economiche, ma dobbiamo riaprire in sicurezza - ha aggiunto - non possiamo deragliare all'ultimo miglio». E il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che ha incontrato la Fipe: «Presumibilmente maggio sarà un mese di riaperture, la decisione sarò presa la prossima settimana dal consigli dei ministri. E poi anche la natura ci darà una mano come lo scorso anno». —
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