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Formigine 

Proroga Tari e aiuti a fondo perduto Il Comune tende la mano al commercio

Stefania Piscitello

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Stefania Piscitello

FORMIGINE. Proroga della Tari, delle agevolazioni per le occupazioni di suolo pubblico temporanee a titolo gratuito e contributi a fondo perduto che potranno arrivare fino a mille euro. Il Comune di Formigine sta mettendo in campo più azioni agendo su diversi fronti per cercare di offrire sostegno ai commercianti del territorio, tra le categorie più duramente colpite dalle chiusure dovuta all'emergenza sanitaria.

Andando nel dettaglio, nel corso dell’ultima giunta l’amministrazione ha deliberato la proroga del pagamento della Tari al 31 luglio per i commercianti e le attività non domestiche. «A fianco delle iniziative nazionali, nel distretto ceramico e in particolare a Formigine - afferma Corrado Bizzini, assessore per Formigine città sicura e dello sviluppo - stiamo cercando di mettere in campo tutte le iniziative con gli strumenti che abbiamo a disposizione, cercando nelle prossime settimane di aggiungere anche fra le iniziative previste il pagamento della Tari per il solo periodo di reale apertura degli esercizi, e sconti sulla Tari stessa più in generale più in generale per le utenze non domestiche. Pensiamo infatti che viste le difficoltà dell’economia sia anche un impegno per le amministrazioni locali cercare di dare un segnale per sostenere il tessuto imprenditoriale locale».

In più come già anticipato è in corso la proroga delle agevolazioni per le occupazioni di suolo pubblico temporanee a titolo gratuito. Gli esercizi commerciali potranno richiedere il rinnovo della concessione agevolata fino al 31 dicembre di quest’anno. C’è poi in aggiunta la misura del Dl Sostegno n. 41/21 dell’esonero del pagamento del canone per l’occupazione di suolo pubblico, ora canone mercatale, per il periodo compreso tra il primo gennaio e il 30 giugno per le imprese che siano titolari di concessione di posteggio e gli spuntisti. Sarà pubblicato online i primi di maggio, quindi tra meno di un mese, il bando formiginese per i contributi a fondo perduto per le attività economiche più colpite dalla crisi sul territorio: aiuti che oscilleranno tra i 400 e i mille euro. Un modo per cercare di dare un po' di sostegno agli imprenditori più in difficoltà: potranno infatti accedere a queste risorse anche quelli che finora erano stati esclusi dai ristori. Per esempio coloro che avendo avviato l’attività nel 2019 non potevano dimostrare un calo di fatturato secondo i criteri fissati da altre misure di sostegno alle aziende.

Questi contributi verranno assegnati con criteri omogenei nei Comuni del Distretto coinvolti; potranno usufruirne le attività produttive che abbiano avuto nel 2019 un volume di attività compreso tra i 30mila e i 400mila euro, con massimo cinque dipendenti e che abbiano subito nel 2020 un calo degli affari pari o superiore al 33 per cento rispetto all’anno precedente. —

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