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accordo tra comune e proprietà 

Alloggi ad affitto calmierato nel palazzo di via Respighi

Daniele Dei

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Daniele Dei

Alloggi ad affitto calmierato per giovani coppie e famiglie che non possono ambire a un affitto a prezzi di mercato ma non rientrano nemmeno nei canoni dell'Erp. Il Comune si appresta a firmare una convenzione con la proprietà dell'immobile di via Respighi 75 affinché si possano cedere gli appartamenti a tali condizioni. La questione è stata discussa in Consiglio con un dibattito che si è allargato anche sulla situazione della zona dell'Albero d'Oro, ad alta densità abitativa e sviluppatasi nel corso dei decenni. L'immobile in oggetto, ha precisato il sindaco Gian Francesco Menani, era stato ceduto dalla precedente amministrazione di centrosinistra al prezzo di 250mila euro. «L'accordo – ha spiegato l'assessora al Sociale Sharon Ruggeri – darà la disponibilità a quei cittadini in una “fascia grigia” di poter soddisfare le proprie esigenze. Potranno partecipare i cittadini italiani, dell'Ue e gli stranieri con permesso di soggiorno regolare di lungo periodo, che si trovano qui per lavoro, con residenza anagrafica a Sassuolo da almeno tre ann. Non dovranno essere titolari di immobili per oltre il 50 per cento né essere assegnatari di Erp, con un Isee dell'intera famiglia tra i 17.154 euro e i 40.680 euro». Il Comune firmerà una convenzione ventennale con il privato, le famiglie assegnatarie avranno invece un contratto di tre anni rinnovabile per altri due. «La priorità – evidenza Ruggeri – verrà data alle famiglie con un invalido, oltre che ai nuclei composti da persone con oltre 70 anni di età con a carico minorenni o disabili. Sarà tenuta di conto anche la presenza di una o più persone con oltre 75 anni oppure la presenza nel nucleo familiare di persone con meno di 35 anni». Il Pd, che si è astenuto nella votazione, ha chiesto che questo intervento su via Respighi avesse anche un'estensione con progetti sociali per il quartiere. «Quando si agisce in un quartiere – ha detto la consigliera di opposizione Serena Lenzotti – non si punta solo al miglioramento degli edifici, ma anche della vivibilità e della densità abitativa che si va a inserire. Si sta pensando a una progettazione partecipata con gli abitanti stessi, affinché ci sia una maggiore inclusione? Un dialogo anche con Acer per la vivibilità del quartiere?». «Non ci dimentichiamo di quell'area – ha detto in conclusione il sindaco parlando anche delle altre operazioni in cantiere in quella zona – abbiamo valutato 350mila euro l'altro immobile al civico 46 che ci siamo trovati nel piano delle alienazioni della giunta Pistoni. Cedendolo avremo soldi utili per le manutenzioni straordinarie degli alloggi Erp, abbatterlo sarebbe costato 500mila euro». —

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