Bambine colpite da bruciore: trovate fibre vetrose nel terreno
Fibre minerali vetrose: è questo il materiale urticante trovato nel terreno recintato al Parco della Repubblica dopo che due bambine avevano riportato irritazioni alle mani appoggiandosi tra l’erba. Lo ha stabilito Arpae di Modena al termine di analisi di laboratorio su campioni del terreno prelevati subito dopo l’incidente avvenuto nel pomeriggio di Pasqua.
I referti di laboratorio indicano la presenza di questo materiale notoriamente irritante per la cute quando la fibra è di proporzioni non piccole.
Alla luce di questo esito, Arpae ha mandato lettere al Comune, come responsabile del Parco della Repubblica, all’Ausl di Modena e a Hera per rendere nota la scoperta e per sollecitare la bonifica di quel terreno.
Come sia finito lì il materiale di fibra vetrosa, non è ancora chiaro, né si capisce da quale oggetto provenga. Infatti la fibra vetrosa non è normalmente in commercio come prodotto a se stante ma sempre come materiale di oggetti e parti di apparecchiature, soprattutto in ambito edile (come materiale di rivestimento, ad esempio). Si tratta quindi di capire chi l’ha abbandonata in quel punto del parco provocando non solo inquinamento ma anche problemi di salute. A farne le spese sono state infatti due bambine che la domenica di Pasqua stavano giocando nell’erba. Appoggiando le mani al terreno, hanno provato un forte senso di irritazione e sono corse dai genitori per il dolore che provavano. I genitori hanno subito avvisato del forte bruciore la polizia locale che a sua volta ha allertato Ausl e Hera. Il terreno è stato subito recintato e coperto in attesa delle analisi di Arpae, ora concluse. —
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