Il Palaghiaccio si candida a ospitare gli atleti olimpici
La richiesta è stata ufficializzata al presidente Malagò del Coni in visita a Imola Dondi: «Apertura importante». Il sindaco: «La logistica è a nostro favore»
Daniele Montanari
Fanano. Il Palaghiaccio di Fanano sede di allenamento di atlete e atleti delle nazionali che parteciperanno alle Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026? Potrebbe essere molto di più di un sogno. Perché c’è già una candidatura ufficiale all’ospitalità.
In accordo col sindaco Stefano Muzzarelli, è stata sottoposta venerdì alla massima autorità decisionale in tal senso: il presidente del Coni Giovanni Malagò. Lo ha incontrato durante la sua visita all’autodromo di Imola il presidente regionale del Coni Andrea Dondi assieme al vice Vittorio Andrea Vaccaro e al presidente dell’Aero Club Pavullo Roberto Gianaroli, qui in veste di vicepresidente della Scuola Regionale dello Sport. Sono state poste sul piatto diverse questioni sportive prioritarie legate al territorio, tra cui questa: «Abbiamo aperto alcuni temi, tra cui quello del Palaghiaccio di Fanano come possibile luogo di allenamenti per le nazionali impegnate nelle gare olimpiche – spiega Dondi – e Malagò ci ha detto che la cosa è interessante: adesso forniremo al Coni centrale e alla Fisg, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, tutte le info sull’impianto e la ricettività alberghiera di Fanano. Cercheremo di promuovere il “prodotto” nel miglior modo possibile, indicando anche i possibili miglioramenti che si possono disporre nell’impianto di qui al 2026, per renderlo perfetto. È una straordinaria occasione per l’Appennino, la provincia e la regione. Ci ha fatto molto piacere anche l’attenzione riscontrata sulla Scuola Regionale dello Sport, per la formazione di dirigenti e tecnici di alto profilo».
«Abbiamo le nostre belle carte da giocare – osserva il sindaco Muzzarelli – intanto siamo vicini all’aeroporto di Bologna e quindi comodi per essere raggiunti dall’estero per le nazionali. Poi il Palaghiaccio sta vivendo in questi anni una crescita continua, grazie a importanti investimenti strutturali e organizzativi: ormai non ha nulla da invidiare a quelli del nord Italia. In più noi abbiamo il punto di forza di avere tutti gli alberghi dislocati attorno nel giro di pochi metri dalla struttura, facilitando non poco la logistica. Io già l’anno scorso avevo scritto al Coni per avanzare la nostra candidatura, ora a seguito di questo incontro manderò tutta la documentazione sull’impianto: ci crediamo, per noi e per il lustro di un intero territorio».
Le Olimpiadi si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026 a Milano e Cortina d'Ampezzo: il Palaghiaccio sarebbe spazio di allenamento per le nazionali straniere (l’Italia sarà ovviamente in sede centrale) nelle discipline sul ghiaccio, a partire da hockey e pattinaggio. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
