«La piscina e il campo da padel Vi sveliamo i nuovi progetti»
L’associazione Maranello Sport ha superato le difficoltà causate dal Covid Il presidente Giacobazzi: «Momento difficile ma ora guardiamo al futuro»
Stefania Piscitello
MARANELLO. Partire dalla crisi per rilanciarsi, senza fermarsi mai, continuando a lavorare e progettare il futuro. Per farsi trovare più pronti che mai quanto si potrà tornare alla normalità. Il presidente della Maranello Sport Silvano Giacobazzi, traccia un bilancio di quello che l’associazione ha vissuto dall’8 marzo 2020 quando tutti gli impianti sono stati chiusi per la prima volta, con un occhio al futuro verso il quale si dice ottimista. La Maranello Sport è un’associazione no-profit costituita tra il Comune di Maranello e le associazioni sportive del territorio alla quale il Comune ha affidato la gestione di numerosi impianti sportivi. Dallo Stadio Comunale D. Ferrari, al campo Moscattini di Ubersetto, al Campo “Matteo Degli Antoni” di Gorzano, più altri campi da calcio, calcetto, beach volley, tennis. Senza tralasciare il Centro Sportivo di Maranello con piscina, palestra e altro. Insomma, una realtà sicuramente complessa che in quest’ultimo periodo si è dovuta riorganizzare per rimanere a galla, mettendo in campo una serie di azioni. «Dopo la prima chiusura – spiega Giacobazzi – abbiamo immediatamente attivato la cassa integrazione per i dipendenti, chiuso gli uffici e spento il riscaldamento degli impianti. Tutto per ottimizzare i costi e ridurre gli sprechi». L’aiuto è arrivato anche dal Comune: «Il supporto dell’amministrazione – sottolinea Giacobazzi – è stato fondamentale. Il Comune ci ha aiutato facendo rientrare gli impianti sportivi nel progetto stipulato con Ferrari Spa». Progetto che, ad esempio, ha permetto di effettuare test sierologici sui dipendenti in modo da poter ripartire con maggiore tranquillità nel momento delle riaperture. Il 26 ottobre però è arrivata una nuova chiusura, ad esclusione del tennis per gli allenamenti agonistici e qualche sporadico allenamento per squadre agonistiche di volley e basket. Tuttavia, la Maranello Sport e tutte le associazioni non hanno gettato la spugna. «L’amministrazione ci ha ancora una volta supportato con contributi consistenti che ci hanno permesso di continuare a lavorare progettando per il futuro». Ecco, il futuro. Quello degli atleti, dei ragazzi, e del Parco dello Sport su cui è già avviato il cantiere. Su questi temi ha deciso di concentrarsi Giacobazzi con la sua squadra. «Nell’ultimo periodo – prosegue – complice anche la maggiore disponibilità di tempo, abbiamo collaborato ancora di più con l’amministrazione per il nuovo Parco dello Sport mettendoci a disposizione per progettare insieme le nuove attività che vi saranno inserite». Oltre alla piscina, ai campi da tennis e al resto, dal confronto di questi ultimi mesi sono emerse nuove idee: «Vorremo realizzare nella nuova struttura anche spazi in cui giocare a padel, quattro campi, ne stiamo parlando. L’idea in ogni caso è quella di farci trovare pronti in modo da offrire ancora più opportunità ai nostri ragazzi. Loro non vedono l’ora di tornare a praticare sport serenamente, lo si vede anche solo guardandoli adesso in giro nei parchi, e sono convinto che non appena si potrà tornare alla normalità avremo ancora più iscritti di prima. Per questo adesso non stiamo con le mani in mano, ma lavoriamo e siamo convinti che riusciremo a sconfiggere questa pandemia». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
