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doppia udienza per il calciatore  

Fugge all’alt degli agenti Nove mesi per Sabbione

S.A.
Fugge all’alt degli agenti Nove mesi per Sabbione

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Nove mesi di reclusioni per resistenza a pubblico ufficiale e per l’esito dell’alcoltest effettuato in quella circostanza. Questa la pena inflitta dal giudice Francesco Cermaria per Alessio Sabbione, ex giocatore del Carpi Calcio, ora a Bari. L’udienza si è celebrata ieri a Modena. Sabbione è accusato di non essersi fermato all’alt e aver proseguito, secondo gli agenti, a velocità sostenuta. È stato poi raggiunto in un secondo momento e sottoposto ad alcoltest. Era maggio 2015, l’anno dell’ascesa in serie A del Carpi. Sabbione ha risarcito interamente i danni morali ai due agenti e ha rilasciato dichiarazioni di pentimento. Nove i mesi di reclusione: l’avvocato difensore Annalisa Bassi annuncia che farà appello. Una seconda udienza ha visto protagonista Sabbione, stavolta a Reggio. Anche in questo caso i fatti risalgono al 2015, ma a luglio, in discoteca. Il calciatore era presente come parte civile. Sono stati sentiti testimoni presenti ai fatti, che hanno raccontato il contesto in cui Sabbione ha subito il pugno che gli ha provocato la frattura della mandibola, dopo il battibecco col buttafuori. Prossima udienza il 14 novembre. —



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