«I medici sono un esempio Hanno sguardi di speranza»
«Se dovessi indicare ora i miei ideali direi sicuramente i medici e tutto il personale sanitario», racconta Dea Pizzi, studentessa di Fisioterapia presso l’Università di Bologna. «Credo che siano persone eccezionali, fondamentali per la nostra società, all’interno della quale viene favorita sempre più la ricerca e la cura di nuove patologie. Da studentessa di Fisioterapia, ho avuto la possibilità di fare il tirocinio presso un ospedale privato di Bologna nonostante la pandemia».
A subire le conseguenze del Covid è soprattutto il contatto diretto coi pazienti. «L’unico mezzo con cui comunicare erano gli occhi, per la prima volta mi sono resa conto di quanto anche solo uno sguardo possa parlare». A dare grande soddisfazione è la possibilità di aiutare le persone. «Gli sguardi speranzosi, i piccoli traguardi e le parole di ringraziamento tolgono il fiato più di qualsiasi mascherina. Per me un eroe è una persona che fa qualcosa che ama e che nel farlo aiuta gli altri a stare meglio. Ecco perchè vorrei diventare fisioterapista il prima possibile». —
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