Gazzetta di Modena

Modena

le parole del sottosegretario mulè 

«L’Accademia è un modello» Sganga promosso

2 MINUTI DI LETTURA





La formazione degli allievi ufficiali dell’esercito italiano ha origini molto antiche e allo stesso tempo attuali, grazie anche ai corsi di laurea in Scienze Strategiche che oggi vengono erogati in accordo con l’Università di Torino, di Modena e Reggio Emilia. Questo il tema al centro dell’incontro tra il presidente della Regione, Alberto Cirio, il sottosegretario di Stato alla Difesa, Giorgio Mulè, l’assessore Fabrizio Ricca, il rettore dell’Università di Torino, Stefano Geuna, e la vice-rettrice, Laura Scomparin. «La Scuola di Applicazione di Torino e l’Accademia di Modena rappresentano modelli di formazione che abbiamo il dovere di sostenere e rilanciare, soprattutto in questo periodo in cui le competenze specialistiche ma anche i valori del servizio alla Nazione e della dedizione al prossimo sono oltremodo indispensabili» dichiara Giorgio Mulè, sottosegretario di Stato alla Difesa, che prosegue. «A tal proposito, per valorizzare, aggiornare e allo stesso tempo razionalizzare questi percorsi d’eccellenza militare, ho deciso di avviare un tavolo di confronto fra gli Atenei, l’Esercito Italiano e le Regioni coinvolte che, in un tempo massimo di sei mesi, avrà l’obiettivo di definire nuovi accordi sull’armonizzazione e lo svolgimento dei programmi», prosegue.

«L’Università di Torino - commenta il rettore Stefano Geuna - condivide l’impegno del Governo e della Regione per la costituzione di un tavolo di dialogo e confronto sulla formazione degli Ufficiali dell’esercito e sulle esigenze di aggiornarne e valorizzarne i contenuti. Siamo infatti convinti che costituire una solida unità di intenti intorno a quegli obiettivi di qualità della formazione che da sempre hanno guidato l’impegno dell’Ateneo e della Scuola di applicazione di Torino sia l’unica strada percorribile per garantire un risultato all’altezza delle aspettative».

Intanto il comandante dell’Accademia militare di Modena, generale di brigata Rodolfo Sganga, con decreto in data 16 aprile 2021 a firma del direttore generale per il personale militare, è stato promosso al grado di generale di divisione con decorrenza 1° gennaio 2021. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google