Modena Dalle favole a casa ai podcast degli studenti Dieci giorni per celebrare la Liberazione
Domani al via le iniziative in vista del 25 aprile. Domenica alle 12 Consiglio comunale con il collegamento di Rosy Bindi
MODENA Per la seconda commemorazione del 25 aprile in tempo di Covid sono numerosissime le iniziative a cui si potrà assistere da qui alla fine del mese secondo le modalità che tutelano la sicurezza, messe a punto dal Comitato comunale storie e memorie del Novecento e dalle associazioni che ne fanno parte attiva con il sostegno di Assicoop, Abitcoop, Casa Modena e Coptip. «Fare memoria è un imperativo della nostra coscienza - sottolinea il vicesindaco Gianpietro Cavazza - e il senso del nostro impegno sta in una frase di George Santayana: “Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo”.
Domani, giornata della Liberazione di Modena, sarà dedicata alla deposizione delle corone: alle 9.30 al Famedio di San Cataldo, alle 10 al Sacrario della Ghirlandina e alla Lapide ex Internati in Piazza Torre, quindi alle 10.15 alla Lapide della Medaglia d’oro in cima allo Scalone del Municipio e, infine, alle 10.30 alla Lapide di Mario Allegretti nell’atrio del Rettorato Unimore. «Avremo anche due occasioni di confronto importanti da seguire online - specifica Cavazza - ovvero il Consiglio comunale di domani alle 18, al quale interverranno il presidente Fabio Poggi, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e, collegata da remoto, Albertina Soliani, presidente dell’Istituito Alcide Cervi e vicepresidente nazionale di Anpi, e quello del 25 aprile alle 12, quando avremo collegate come ospiti d’eccezione Rosy Bindy, già ministra e presidente della Commissione parlamentare antimafia, e Laura Cleri, attrice parmense che darà una toccante testimonianza del suo vissuto in questo tempo di pandemia a dimostrazione di come, quando si viene privati della libertà, se ne riscopre il valore». Il Consiglio comunale del 25 si potrà seguire in diretta streaming sul sito del Comune, sul profilo Facebook “Città di Modena” e sul sito del nostro giornale.
La giornata di domenica 25 si aprirà come di consueto alle 10.30 con l’omaggio al Sacrario della Ghirlandiana, recentemente ripristinato come altri cippi in città che ricordano i martiri della Resistenza, e a seguire alle 11 la Messa officiata dall’arcivescovo Erio Castellucci.
Protagonista delle celebrazioni sarà anche tutto il mondo culturale della città. Fino al 25 si potranno ricevere a domicilio le “Favole di Aprile” a cura del Teatro dei Venti, brevi performance per veicolare i valori della Resistenza, ma non mancheranno attività promosse dalle scuole in collaborazione con l’Istituto storico, come i podcast in 4 puntate realizzate dagli alunni dell’Ic10 dedicate alle biografie di 9 donne partigiane del Modenese e “Pedalare per la libertà: storie di staffette partigiane per le vie di Modena”, spettacolo itinerante realizzato dagli studenti dell’Ipsia Corni. Conclude Fabio Poggi: «Tutti, proprio tutti, dobbiamo essere vigili. Leggere, riconoscere e affrontare alcuni “virus” che si stanno diffondendo nella società: l’odio verbale e non solo, la violenza sulle donne, il negazionismo, il sostenere che certi diritti fondamentali e collettivi possono essere rimandati perché bisogna occuparsi d’altro, il disagio nelle famiglie e tra i giovani, l’esasperazione di chi non riconosce più il proprio futuro. Dobbiamo vigilare, discutere e agire». —
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