Modenesi truffati: pagavano polizze che non esistevano
I finanzieri di Ascoli Piceno, nell’ambito di un’indagine di polizia giudiziaria delegata dalla locale procura della Repubblica, hanno scoperto tre persone, tutte residenti a Napoli, truffatori seriali che vendevano polizze assicurative per auto false. Anche diversi modenesi, secondo le indagini, sarebbero stati truffati.
L’attività d’indagine, partita da una querela presentata da un cittadino dell’entroterra piceno, è stata incentrata verso l’oggetto del contendere, una polizza per auto, per cui l’uomo aveva pagato l’importo richiesto di 232 euro, versandolo su una carta “ricaricabile”, risultata poi intestata ad una 30enne di Napoli. Tutto falso, però, stando a quanto riferiscono le Fiamme Gialle.
L’amara scoperta è arrivata nel corso di un controllo di polizia su strada, quando l’originalità del “tagliandino” assicurativo è stata disconosciuta dagli agenti, perché non presente nella banca dati ufficiale dei veicoli circolanti. Sulla scorta della denuncia, le indagini sono state incentrate verso la carta “ricaricabile” della 30enne napoletana e di quelle, ulteriori, rilevate nel circuito delle polizze assicurative della stessa presunta compagnia. —
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