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Piscina, lotta contro il tempo per aprirla già in estate

Mattia Cocchi
Piscina, lotta contro il tempo per aprirla già in estate

Il Comune spera di consegnare l’impianto esterno in tempo per la stagione estiva Palazzi: «Ora la vasca è autonoma rispetto quella coperta. Spesi 220mila euro»

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Mattia Cocchi

FINALE. Continuano senza sosta i lavori di recupero dell’area esterne della piscina. Il cantiere già avviato mira a restituire alla cittadinanza l’impianto in vista dell’estate. Il progetto del recupero dopo i danni durante il sisma del 2012, è entrato nella fase dei lavori nell’autunno del 2020. «Il progetto della piscina esterna di Finale prevede lavori per il costo totale di circa 220mila euro. Questi soldi provengono dal dipartimento della protezione civile nazionale. Una volta sviluppati gli studi per l’apertura del cantiere, lo stesso è stato aperto nell’autunno scorso Oggi — spiega il sindaco Sandro Palazzi — i lavori procedono con un buon ritmo, è già stata ricostruita l’intera vasca e abbiamo modo di credere che l’impianto potrà riaprire già per l’imminente stagione estiva. Chiaramente la situazione sanitaria relativa al controllo della pandemia, dovrà essere favorevole all’apertura di questo genere di attività. Sotto questo punto di vista, i tecnici che stanno lavorando sul cantiere ci danno fiducia: a scanso di imprevisti, in estate dovrebbe essere terminato il cantiere». Dopo il terremoto, con le vibrazioni del terreno, i danni all’impianto erano soprattutto legati alle tubazioni e ad alcune fessurazioni all’interno della vasca. Il nuovo progetto prevederà, oltre che al ripristino dei danni, anche alcune modifiche dal punto di vista organizzativo: «Uno dei problemi principali del vecchio impianto — fa sapere il sindaco — era il collegamento tra la piscina esterna e quella interna, nel progetto di recupero è stata inserita la possibilità di separare i due impianti in modo tale da non passare obbligatoriamente da quella interna per accedere alla vasca esterna. E quindi renderli autonomi. Prima di questa modifica, era necessario tenere aperti entrambi gli ambienti, comportando un ulteriore dispendio economico. Inoltre la vasca precedente aveva una profondità variabile, adesso invece si è scelto di proseguire un progetto con altezza costante, rendendo la piscina più utilizzabile ad una più ampia varietà di persone». Proprio ieri mattina il sindaco ha partecipato ad un incontro con la direzione lavori per discutere di alcuni aspetti tecnici per la prosecuzione dei lavori in una lotta contro il calendario. —



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