Covid nel Modenese/ Bilancio settimanale: contagi in calo, e anche i ricoveri. Variante inglese e brasiliana le più diffuse
Sono 168 i ricoveri negli ospedali modenesi, di cui 115 in degenza ordinaria e 53 tra terapia intensiva e semi-intensiva. La “Variante inglese” è ormai maggioritaria in terapia intensiva (77%), seguita dalla brasiliana (17%). Riconvertiti alcuni settori in precedenza dedicati al ricovero di positivi
MODENA E' proseguito anche nell'ultima settimana il calo dei riscontri di nuovi casi positivi in provincia, e parallelamente si è registrato un contenimento nel numero dei ricoverati, che sono ad oggi 168 in Azienda Ospedaliero Universitaria. Di questi, 115 sono in degenza ordinaria, di cui 78 al Policlinico e 37 all’Ospedale Civile di Baggiovara. I ricoveri tra Terapia Intensiva e Semi Intensiva sono invece 53, di cui 33 al Policlinico e 20 all’Ospedale Civile.
BOLLETTINO DELL'AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA
Il calo delle nuove positività e dei pazienti COVID che hanno necessità di ricovero ospedaliero ha permesso di riconvertire alcuni settori di degenza precedentemente dedicati al ricovero di positivi. Nel momento di massimo picco epidemico in Azienda erano stati attivati per assistenza a pazienti positivi circa 300 posti di degenza ordinaria e più di 90 di area critica (intensiva e semintensiva). Attualmente sono ancora dedicati ai COVID circa 150 posti in degenza ordinaria e più di 60 per l’area critica, che è il settore che necessita di più tempo per vedere un calo nei volumi di pazienti, stante la complessità clinica della casistica trattata.
Inoltre, compatibilmente con l’occupazione dei settori intensivi, che ancora vedono impegnato un numero elevato di personale medico e infermieristico, viene intensificata l’attività chirurgica con un parziale riavvio anche dell’attività programmata, oltre che quella che è stata costantemente garantita di emergenza-urgenza e di trattamento della casistica oncologica.
Varianti circolanti sul territorio provinciale (dato aggiornato al 22.04.2021)
Dal 10 marzo a oggi, in base alle indicazioni regionali sullo screening con test REAL TIME PCR per la ricerca di varianti su pazienti positivi a SARS-CoV-2, sono stati valutati 138 tamponi positivi tra i pazienti ricoverati nelle terapie intensive del Policlinico, Baggiovara e Ospedale di Carpi. Si tratta di due tamponi in più rispetto al campione della settimana scorsa in quanto in linea con il calo dei i nuovi ingressi in Terapia Intensiva. Tra questi, 106 (77%) tamponi hanno presentato mutazioni del virus compatibili con variante inglese, 23 (17%) compatibili con variante brasiliana, 3 (2%) con mutazioni compatibili a variante nigeriana e restano 6 (4%) i tamponi riscontrati senza mutazioni ascrivibili alle suddette varianti.
ll programma di monitoraggio regionale sulla diffusione varianti per la prima settimana di aprile ha previsto l’invio di 22 tamponi positivi al laboratorio di riferimento regionale (IZSLER di Parma) per essere sottoposti all’analisi di sequenziamento genomico. Si ricorda che tutti questi tamponi sono stati scelti a caso tra tutti quelli risultati positivi a livello provinciale il primo di aprile. I risultati complessivi hanno evidenziato la presenza di 19 ceppi virali di variante inglese, 1 ceppo variante brasiliana, 1 ceppo variante nigeriana e 1 ceppo virale non variante. Il programma ha avuto seguito con l’invio di altri 15 tamponi sempre scelti a caso a livello provinciale tra i positivi della seconda settimana di aprile. Siamo tuttora in attesa dei risultati.
Complessivamente, ad oggi, al fine di monitorare le varianti del virus SARS-CoV-2 nella popolazione modenese, sono stati analizzati 68 tamponi che hanno permesso di riscontrare 52 ceppi di variante inglese corrispondente al 77%, 6 ceppi di variante brasiliana corrispondente all’9%, 1 ceppo a variante nigeriana corrispondente (1%) e 9 ceppi virali non variante corrispondente al 13%.
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