«Mancano azioni utili a sostenere le attività Mesi senza clienti»
L’analisi della manager Monica Bartolucci Amministra “Rua Frati 48” e “Central Park”
l’intervista
«Ciò che mi preme sottolineare in questo momento drammatico è come le nostre associazioni di categoria come Federalberghi, sia in ambito locale che nazionale, non si siano mosse abbastanza. Potevano far pressioni sul Governo affinché si prendessero decisioni utili a dare benefici anche alla nostra categoria, ora in ginocchio». È decisa Monica Bartolucci amministratore del gruppo Gestioni Grand Hotel di cui fanno parte l’hotel 5 stelle lusso “Rua Frati 48” in San Francesco e il “Central Park” di via Vittorio Veneto a Modena.
«Noi abbiamo scelto di tenere aperto – continua la manager – se non altro per alcuni contratti in essere con importanti realtà dell’imprenditoria modenese, ma di fatto abbiamo settimane se non mesi con l’albergo vuoto o con massimo 2 camere prenotate qualche giorno. È inutile, la pandemia ha bloccato sia il turismo che il mondo del business. E se per il Rua Frati i clienti erano i turisti stranieri provenienti soprattutto da Europa e Stati Uniti, il Central Park era utilizzato per i viaggi di lavoro».
Bartolucci non crede che le ripartenze possano riguardare anche il settore alberghiero, se non altro quello di città e provincie come la nostra. «Non stiamo facendo altro che continuare a cancellare prenotazioni che avevamo da qui ai primi di settembre. E tutto a fronte di ristori inadeguati e dipendenti in cassa a cui stiamo anticipando i soldi perché non arrivano». —
P.D.
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