Addio a Umberto Borelli Organizzatore per anni della fiera Campionaria
il lutto
Professionisti modenesi in lutto per la scomparsa di Umberto Borelli, scomparso a 84 anni, molto noto nell’ambiente dei commercialisti ma ancora di più come anima per più di un trentennio della Campionaria modenese, la rassegna che valorizza i prodotti dell’agricoltura e dell’industria della nostra provincia. Fu anche grazie a lui che nei giorni della fiera si raggiunsero i 200 mila visitatori.
«È stato un modenese a denominazione d’origine controllata e garantita - lo descrive con affetto il sindaco Muzzarelli - Era stimato, e attivo nella promozione dell’economia locale attraverso la Fiera Campionaria, che ha organizzato per quasi tren’anni è stato un’autentica anima della manifestazione».
Un motore organizzativo che si rifletteva in tanti aspetti anche perchè dal suo studio Borelli non smetteva mai di trovare alleanze organizzative per far crescere quella che è diventata negli anni la vetrina del Made in Modena. In passato si parlò molto di una competizione nel sistema fieristico nelle manifestazioni, addirittura con Milano, ma Borelli ha sempre mantenuto i piedi per terra, costruendo mediazioni anche con gli avversari più tenaci. Con pragmatismo è stato l’anello di congiunzione con il resto del sistema fieristico, a partire da Bologna e Parma, anche se questo ha voluto dire la rinuncia al Cersaie, vetrina internazionale della ceramica o di una rassegna specifica della moda per valorizzare il distretto carpigiano.
«Se n’è andato – ha aggiunto il sindaco – nel mese in cui si svolgeva la ‘sua’ fiera, che aveva saputo trasformare in qualcosa di più di una vetrina di attività». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
