Giardini multisensoriali per i bimbi dei nidi: si impara nella natura
Pavullo. Dopo la Scuola nel Bosco, altra iniziativa didattica di avvicinamento dei bimbi alla natura a Pavullo. È il “Giardino in tutti i sensi”, con cui gli assessorati alla Cultura e alla Scuola hanno voluto rivalorizzare le aree verdi dei nidi «consapevoli delle immense potenzialità della relazione bambino-natura non solo dal punto di vista educativo, ma per il benessere psicofisico sin dalla primissima età».
La Fabbrica delle Arti, con la supervisione del coordinamento pedagogico della prima infanzia del Comune, ha studiato e progettato percorsi multisensoriali dove elementi naturali dialogano con materiali diversi. Percorsi tattili, sonori, olfattivi dove il bambino, in totale libertà, osserva, tocca, ascolta, scopre e sperimenta il mondo nel rispetto della natura. Nel giardino ci sono sentieri sensoriali e olfattivi dove i bambini camminano su foglie, erba, sassolini, fiori o sabbia, tra piante aromatiche come il rosmarino, la lavanda o il timo. Oltre agli elementi naturali i bambini incontrano differenti materiali per sperimentare luci, colori, trasparenze e movimenti. C’è poi l’orto, dove si prendono cura delle piante osservando la trasformazione della natura durante le stagioni e le sue fasi, dalla semina al raccolto. E c’è la cucina di fango, grazie alle strutture progettate e realizzate dall’ebanista Romano Donati.
Tra gli allestimenti più innovativi, “Musica a tavola”: 40 metri di utensili da cucina, cucchiai, scolapasta, tegami, caffettiere che creano una scala cromatica e sonora suggestiva. Sono stati donati da famiglie, dai donatori abituali della Fabbrica delle Arti e da Equofrignano attraverso il progetto Passamano.
Tra gli allestimenti non poteva mancare “L’albero delle storie”, un luogo “protetto” dagli alberi dedicato interamente alla lettura e all’ascolto. Qui, seduti su tronchi posizionati ad anfiteatro, i bimbi assistono a letture ad alta voce e animate. Tutto il progetto ha visto il coinvolgimento attivo delle educatrici, tra formazione e allestimenti.
I giardini speciali sono stati realizzati a Pavullo presso i nidi “Tonini” e “Gli amici dello scoiattolo”, e a Sant’Antonio allo “Scarabocchio”. —
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