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saranno mobilitati 300 mezzi in provincia 

Ritorno a scuola, chiamata alle armi di Seta

D.M.
Ritorno a scuola, chiamata alle armi di Seta

L’azienda: «Da lunedì ricorreremo anche a privati e autobus di scorta». Donini pensa ai test salivari per prof e studenti

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Chiamata generale al servizio, utilizzo di ogni mezzo disponibile, anche di scorta, e ricorso ad altri di supporto privato.

Seta farà uno sforzo senza precedenti la prossima settimana per assicurare il trasporto al 70% degli studenti in due fasi: lunedì e martedì con ingresso unico alle 8 (test di fuoco con i mezzi al 50% di capienza), da mercoledì col doppio turno (alle 8 e alle 10). Sarà un’operazione complessa da gestire, e assolutamente inedita: c’era infatti un piano per le lezioni al 75% a gennaio, ma non fu mai testato perché poi non si tornò a scuola.

«Lunedì e martedì Seta utilizzerà tutte le risorse aggiuntive disponibili – fa sapere l’azienda – anche grazie all’apporto di alcuni operatori privati e impiegando alcuni mezzi normalmente tenuti di scorta. Uno sforzo ulteriore sarà compiuto anche per monitorare le presenze a bordo dei bus e la regolarità delle operazioni di salita/discesa, grazie all’impiego di addetti di Seta e aMo supportati da steward esterni, mentre nelle fermate principali il controllo su eventuali assembramenti a terra sarà garantito dalle forze dell’ordine». Che è quello che ha chiesto apertamente il prefetto ieri alla riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza: controlli alle fermate e in prossimità dei plessi.

Da mercoledì nuovo test di fuoco per i bus, che passeranno a 300 dai 225 che erano a settembre. Dovranno fare un doppio giro: dopo aver terminato la corsa delle 8 torneranno a vuoto al punto di partenza per caricare gli studenti che entrano alle 10. Tutte le operazioni di sanificazione saranno garantite nel rispetto delle normative, come peraltro verificato recentemente anche da parte dei carabinieri del Nas, che hanno effettuato senza preavviso circa 25 controlli a bordo dei mezzi Seta di Modena. «In nessun caso – nota l’azienda – è stata riscontrata la presenza del virus, tutti i mezzi controllati sono risultati adeguatamente sanificati e ogni procedura adottata è stata approvata e ritenuta corretta». Oltre a questi controlli di tipo formale ci sono stati quelli effettuati effettuati congiuntamente con personale Asl sulle superfici interne più frequentemente utilizzate: sedili, pulsanti, mancorrenti, poggiatesta.

Intanto, sul fronte Regione l’assessore alla Sanità Donini non esclude test salivari a scuola in casi specifici: «Non escludiamo affatto di procedere su base volontaria anche a ulteriori fasi di test della popolazione scolastica, oltre a quella già in uso nelle farmacie». —

D.M.

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