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Modena

San Cesario 

Tangenziale da 25 milioni: sospesa la gara per i lavori

E.P.

Lo comunica la Provincia dopo il ricorso di Csm Modena al Consiglio di Stato Slitta così il termine dl bando per l’intervento 

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SAN CESARIO. Cercherà comunque di rispettare il cronoprogramma, la Provincia di Modena, per realizzare la nuova tangenziale di San Cesario. Ma l’ulteriore ricorso mosso al Consiglio di Stato dal Consorzio stabile modenese (Csm) bloccherà almeno temporaneamente la procedura di aggiudicazione dei lavori. Il bando di gara per la costruzione della nuova tangenziale di San Cesario era stato pubblicato dalla Provincia di Modena il 30 ottobre. Il Csm era stato espulso dalla gara per vizi di completezza nella documentazione fornita alla Provincia. Decisione che il Consorzio modenese ha poi portato davanti al Tribunale amministrativo regionale (Tar) di Bologna, chiedendo di essere riammesso alla gara. Il Tar aveva stabilito di riammettere con riserva il Csm, nell’attesa di esaminare con accuratezza il carteggio di entrambi gli enti coinvolti. Dopo essersi guadagnato l’aggiudicazione provvisoria, il Csm è stato definitivamente espulso dal percorso di gara su decisione del Tar, arrivata una decina di giorni fa. A fronte di questo, il Consorzio stabile modenese ha quindi deciso di procedere con il ricorso amministrativo, appellandosi al Consiglio di Stato. La Provincia fa sapere che la prima udienza si terrà in maggio, dopo la quale sarà poi necessario attendere la sentenza di merito. Trattandosi di un appalto i tempi dovrebbero essere più celeri, tanto che il percorso processuale potrebbe concludersi entro l’estate. «Una volta emessa la sentenza da parte del Consiglio di Stato, la Provincia completerà la procedura di aggiudicazione, senza rifare la gara, entro la fine del 2021 – afferma la Provincia stessa - Se i tempi del ricorso saranno rispettati, resta confermato l’obiettivo completare l’intervento entro il 2023».

La nuova tangenziale di San Cesario presenta un quadro economico di oltre 25,6 milioni di euro, compresi i costi per gli espropri, di cui 15 milioni per lavori. Le risorse sono messe a disposizione dalla società Autostrade per l’Italia. —

E.P.

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