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Riparte la pedonalizzazione serale e estensione delle aree dehors

Alberto Poppi
Riparte la pedonalizzazione serale e estensione delle aree dehors

Castelfranco. Il Comune con l’allentamento delle restrizioni torna a sostenere con atti concreti le attività su tutto il territorio 

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Alberto Poppi

CASTELFRANCO. Il Comune, alla vigilia dell'allentamento delle restrizioni, è pronto a intervenire nuovamente per sostenere con forza e concretezza la ripartenza del territorio. Dopo aver messo in campo, già nel primo lockdown e nei mesi successivi, interventi mirati e ad ampio spettro con l'obiettivo di sostenere l'economia locale, dalle famiglie alle imprese, la giunta ha il piede sull'acceleratore: si riparte con la sperimentazione della pedonalizzazione serale (dalle 20 alle 5) di Corso Martiri e nei fine settimana (h24), per agevolare anche l'aumento degli spazi di somministrazione su strada pubblica da parte degli esercizi commerciali quali bar, pizzerie, ristoranti. L'iniziativa riguarda anche il resto del territorio comunale. È inoltre prevista un'ulteriore estensione delle aree dehors su tutto il territorio, attraverso una procedura semplificata per l'ampliamento in deroga delle superfici di somministrazione, per garantire il distanziamento della clientela e l'occupazione gratuita del suolo pubblico. «Siamo pronti a fare la nostra parte ancora una volta e senza soluzioni di continuità: metteremo in campo, così come abbiamo fatto a partire dal marzo 2020, tutte le iniziative possibili nel nostro perimetro d'azione per sostenere le famiglie, le imprese, l'intero territorio – spiega il sindaco Giovanni Gargano, rimarcando però come – ascoltare i sindaci, che sono le vere 'sentinelle del territorio', dovrebbe essere un punto imprescindibile per comprendere la complessità e dare le risposte migliori a favore delle comunità. Le decisioni che arrivano dal Governo non fanno altro che aumentare la difficoltà già presente sui territori e la disuguaglianza sociale. Le disposizioni del Governo in vigore dimostrano che ancora una volta le 'sentinelle del territorio' non sono state ascoltate. Basti pensare a temi quali gli orari di apertura e chiusura, la ristorazione limitata solo all'aperto, i trasporti scolastici ancora non all'altezza delle reali esigenze quando siamo a un mese dal termine dell'anno scolastico. Ribadisco che questi non sono i presupposti giusti per una vera ripartenza con limitazione minima dei danni collaterali». In questo momento, aggiunge Gargano, «certezza e coesione sono fondamentali per orientare la ripartenza. Non posso nascondere la mia preoccupazione per la tenuta sociale anche del nostro tessuto, perché così non si va da nessuna parte. Servono sicuramente più collaborazione, più coraggio, più attenzione e più responsabilità. Senza dimenticare che non siamo dinanzi a un 'tana libera tutti': gli sforzi che facciamo, insieme alle attività che stanno ripartendo, rischiano di vanificarsi senza la collaborazione di tutti, che con il loro comportamento possono veramente fare la differenza, in un senso o nell'altro». —

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