Gazzetta di Modena

Modena

la vicenda ferrarini 

Bonterre e Opas replicano a Vismara

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Il caso Ferrarini, con le incertezze che riguardano il futuro dell’azienda alimentare reggiana, è scandito da ripetute polemiche che ora vedono fra i protagonisti il colosso modenese Bonterre e la società Opas.

Ora Bonterre e Opas replicano agli attacchi definiti «fuorvianti e fuori contesto ricevuti da parte del direttore generale di Vismara spa, controllata di Ferrarini spa».

«Noi non distruggiamo posti di lavoro, li tuteliamo – affermano Bonterre e Opas – la responsabilità dell’attuale gravissima situazione è della proprietà Ferrarini. È stata diffusa (a firma dott. Pierluigi Colombi) una nota in cui, accanto a dichiarazioni legittime, si trova un’affermazione palesemente fuorviante e fuori contesto sul fatto che la proposta concorrente da noi presentata nel concordato della Ferrarini preveda la dismissione immediata dello stabilimento di Vismara. Occorre ricordare al dott. Colombi che nessun player industriale, quindi né Bonterre - Opas né il raggruppamento Pini - Amco, ha depositato una proposta nel concordato Vismara spa, lasciando (o rimanendo) quindi aperto ogni possibile scenario. Intendiamo sottolineare la totale scorrettezza nell’associare a Bonterre e Opas la volontà di “segnare il destino” di lavoratori e famiglie. Bonterre e Opas i posti di lavoro li creano e li tutelano come bene prezioso, contrariamente alla proprietà Ferrarini e Vismara, responsabile dell’attuale gravissima situazione». —



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