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Ex Amcm, lunedì chiude il parcheggio

Luca Gardinale
Ex Amcm, lunedì chiude il parcheggio

Ricavati 100 posti auto in via Gobetti, in attesa dell’area Fer alla Stazione piccola. Barcaiuolo: «Una mazzata per il centro»

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Luca Gardinale

Una buona e una cattiva notizia per i modenesi che frequentano il centro storico. Partendo da quella negativa, da lunedì prossimo il parcheggio dell’ex Amcm, uno dei più utilizzati per raggiungere il cuore della città, sarà fuori uso, mentre parte dei posti auto saranno recuperati nella zona - non altrettanto vicina al centro - della Stazione piccola di piazza Manzoni. La bella notizia sta nelle ragioni di questa chiusura: da lunedì prenderà finalmente il via la parte più consistente dei lavori per la riqualificazione dell’area compresa tra le vie Buon Pastore, Carlo Sigonio e Peretti, che consegneranno ai modenesi il Parco della Creatività, restituendo un’importante area della città a ridosso del centro completamente riqualificata e pienamente fruibile.

L’intervento partirà dunque con una serie di lavori propedeutici contestualmente agli scavi necessari per la realizzazione degli interventi e proseguirà con la deviazione e il potenziamento del canale Pradella, che attualmente transita sotto il parcheggio lungo l’asse di via Peretti. Per consentire questa fase di attività, nei giorni successivi sarà sospesa la circolazione nella via, eccetto residenti e attività. Già da lunedì, dunque, l’attuale parcheggio a raso non sarà accessibile: sulla chiusura e sulle alternative disponibili è in corso in questi giorni una campagna d’informazione con cartelli nell’area e un’attività di volantinaggio rivolta agli utenti del parcheggio, ai residenti e alle attività nella zona. Nell’area della Stazione piccola saranno immediatamente disponibili un centinaio di posti auto nel parcheggio di via Gobetti, dove sono in corso lavori di ripristino che si concluderanno entro il 3 maggio. Nell’arco di qualche settimana, inoltre, sarà messa a disposizione un’ulteriore area di proprietà di Fer, attualmente dismessa, dove verranno ricavati altri 116 parcheggi. Nella zona saranno disponibili anche le biciclette gialle del servizio di noleggio gratuito del Comune “C’entro in bici”.

Gli interventi pubblici all’ex Amcm vedranno la realizzazione di una palestra a servizio delle scuole del centro, a partire dal liceo Sigonio, di un parcheggio pubblico in seminterrato da circa 245 posti auto, di una grande piazza pedonale e ciclabile rialzata e attrezzata in copertura con una maglia di sedute, vasche verdi, alberature ed elementi di risalita, e di altri spazi esterni: la “piazza dei Binari” davanti all’ex Aem, un’area foyer di fronte all’ex Enel, uno spazio pubblico dall’ex Filovia e percorsi di accesso per le aree pubbliche e per i nuovi interventi residenziali che verranno realizzati in un secondo momento.

E mentre per il centro si prospettano notevoli disagi, ad attaccare è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo: «È alquanto curioso - spiega - come, dopo mesi di chiusure imposte e sacrifici da parte di cittadini e commercianti, l’amministrazione Muzzarelli decida di interdire l’accesso al più ampio parcheggio gratuito del centro storico». Il coordinatore regionale del partito di Giorgia Meloni fa quindi notare che «il Comune aveva il compito di trovare un’alternativa per consentire il parcheggio gratuito in aree con la medesima distanza dal centro al fine di non gravare ulteriormente sui commercianti. Il centro ha subito forti cali in termini di acquisti - chiude Barcaiuolo - e la scelta della sinistra modenese appare un ulteriore incentivo alla desertificazione del cuore della città». —

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