«Gli aspetti organizzativi non sono sempre chiari»
«Personalmente sono abbastanza tranquilla e soprattutto fiduciosa, nonostante le difficoltà ci siamo impegnati molto», testimonia Giulia Zoboli, giovane studentessa all’ultimo anno di liceo.
L’ansia si respira parzialmente tra gli insegnanti. «Sembrano un po’ preoccupati poiché gli aspetti organizzativi non sempre sono chiari, ad esempio l’elaborato che ci è stato assegnato quando i programmi sono ancora da concludere, oppure il curriculum dello studente, la cui influenza nella valutazione finale non è ancora stata definita».
«Nonostante ciò, credo che il curriculum sia una valida soluzione per far conoscere un po’ di più i ragazzi ai loro professori». A essere dibattuta è anche l’eliminazione delle prove scritte. «In condizioni normali sarebbe stato bellissimo farli, ma data la situazione io per prima non mi sento pronta, perciò reputo l’orale la soluzione migliore. Una paura per il colloquio? Il fatto che molti arriveremo all’esame coi programmi delle varie materie trattati in modo diverso». —
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