Gazzetta di Modena

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federica cioni 

«Il termine colloquio è meglio di interrogazione»

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«Sono emozionata al pensiero dell’esame, credo che il maxi orale sia il modo migliore per mostrare le nostre abilità», rivela Federica Cioni, giovane maturanda.

«Ho sempre visto l’esame di maturità come una tappa fondamentale, ma insormontabile, dopo cinque anni di liceo mi sono resa conto di quanto la scuola aiuti a crescere a livello personale e ad affinare il metodo di studio. Per quanto tu ti possa sentire insicuro, in fondo sei pronto per la prova finale». A fare paura è l’ignoto, la potenziale domanda sbagliata. «Mi conforta il fatto che i professori stessi lo definiscano un colloquio e non un’interrogazione».

«Il curriculum dello studente? Credo che sia una validissima risorsa per mostrare che i ragazzi, oltre a studiare, sanno fare molto altro, però inaspettata per noi maturandi 2021, rivelandosi l’ennesimo form online da compilare in breve tempo. Le prossime generazioni avranno modo di goderne di più, con la possibilità di aggiornarlo nel corso dei cinque anni». —

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