Gazzetta di Modena

Modena

beatrice morgillo 

«Le esperienze esterne possono discriminare»

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«Sono molto contenta di fare solo l’orale, a livello personale mi sono sempre sentita più sicura che allo scritto», racconta Beatrice Morgillo, studentessa del liceo classico. «Preferisco dare un’intonazione della voce alle mie riflessioni e scambiare uno sguardo col professore, aggiungendo ragionamenti che scaturiscono in quell’istante, piuttosto che limitarmi a scrivere qualcosa nero su bianco». Mai come quest’anno la soluzione orale dovrebbe essere a vantaggio degli studenti. «L’esame prevede che non vengano valutati esclusivamente i voti, ma anche la personalità e credo che un colloquio permetta a tutti di trasmettere messaggi chiari e di entrare in sintonia coi professori». Ansie e dubbi non mancano, soprattutto per via della situazione incerta. «A volte le informazioni circolano in maniera caotica, originando fraintendimenti e preoccupazioni».

«Il tanto discusso curriculum dello studente? Potrebbe essere uno svantaggio per coloro che per un motivo o per l’altro non hanno fatto queste esperienze». —

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