«Società sportive e stage estivi usiamo anche il Palaghiaccio»
Matteo Baisi: «Costerebbe solo 70 mila euro attrezzare l’impianto di Fanano con rotoli sintetici e asportabili». Luca Biolchini: «Vantaggi per tutti»
SESTOLA. «Telefonate ne riceviamo parecchie, soprattutto da società sportive ed enti di promozione che si rivolgono ai più giovani. Vengono a Sestola volentieri per i ritiri estivi ma il problema è quello della carenza di campi sportivi che sono già occupati dalle società maggiori. Di conseguenza abbiamo le mani legate. Io ho dovuto dire no a 120 persone anche per un periodo di bassa occupazione ma la soluzione è a portata di mano, se volessimo dare più opportunità agli alberghi e ai B&B di Sestola e Fanano».
Matteo Baisi, titolare dell’Hotel Firenze a Fanano, ha le idee molto chiare.
Il boom di interesse rispetto alle società sportive è tranciato rispetto all’offerta degli impianti. Di nuovo però c’è una tecnologia recente e collaudatissima che permetterebbe la quadratura del cerchio.
«Ragionando in un ottica di comprensorio - prosegue - Fanano e Sestola potrebbero essere la locomotiva del treno turistico. Cosa voglio dire? Che nel palasport di Fanano, con i rotoli sintetici di nuova generazione che si possono togliere quando entra in funzione la pista di pattinaggio d’inverno, noi avremmo la disponibilità di quattro campi per volley e basket. Con le linee regolamentari e tutto il resto. A soli 70 mila euro. E con un prodotti che si può mettere via per l’inverno e riposizionare la primavera successiva».
Sulla stesa lunghezza d’onda anche Luca Biolchini, presidente del Consorzio Albergatori del Cimone: «Le prenotazioni ci sarebbero, anche per la bassa stagione. La montagna offre isolamento e compagnia al tempo stesso, l’ideale per il Covid con la necessità di fare piccoli gruppi. Nei nostri Comuni, residence compresi, ci sono 2500 posti letto pronti».
S.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
