Hera, ricavi a 7 miliardi Dividendo di 0,11 euro
L'assemblea dei soci di Hera ha approvato il bilancio 2020 e la distribuzione del dividendo, in rialzo a 11 centesimi per azione (+10% rispetto all'ultimo dividendo pagato). Ai soci pubblici, che detengono il 46% del capitale sociale pari a 685.316.738 azioni, vanno quindi circa 75,4 milioni. Il dividendo di 11 centesimi è superiore a quello previsto nel piano industriale per l'esercizio in corso: progressivamente, l'obiettivo di Hera è arrivare a un dividendo di 13 centesimi per azione al 2024. Il pagamento del dividendo avverrà a partire dal 7 luglio 2021. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 6 luglio 2021. Il dividendo erogato, in base alla quotazione del titolo Hera al 31 dicembre 2020, corrisponde a un rendimento annuo del 3,7%. Nel 2020 i ricavi del gruppo sono saliti a 7,079 miliardi (+2,4%), il Mol tocca quota 1,123 miliardi (+3,5%) e l'utile netto arriva a 302,7 milioni (+0,6%). Somo cresciuti gli investimenti netti (528,5 milioni, +3,8%), posizione finanziaria netta migliorata a 3,227 miliardi rispetto ai 3,274 miliardi del 2019.
Nello Statuto sociale di Hera, tra le prime aziende in Italia, è stato introdotto il concetto di “scopo” con focus sulla creazione di valore condiviso. Il nuovo paragrafo recita così: « La società organizza e svolge attività di impresa anche con la finalità di favorire l’equità sociale e di contribuire al raggiungimento della neutralità di carbonio, alla rigenerazione delle risorse e alla resilienza del sistema dei servizi gestiti».—
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