Ci sono 14 milioni per i ponti Piano di lavori in Appennino
In montagna si va da Samone sino a Pievepelago, Frassinoro e Fanano Risorse in arrivo in tre anni e utilizzate per vari interventi in tutta la provincia
Per la manutenzione e la ristrutturazione dei ponti, la Provincia di Modena potrà contare su risorse statali straordinarie pari a quasi 14 milioni di euro in tre anni.
Il Consiglio provinciale ha approvato la variazione di bilancio in entrata, a seguito della ripartizione effettuata di recente dal Governo dei fondi previsti dalla legge di Stabilità 2020.
Come ha sottolineato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, «queste risorse ci consentono di ampliare il nostro piano per la ristrutturazione dei ponti, completare prioritariamente gli interventi strutturali, segnalati a suo tempo al ministero, e avviare una campagna di manutenzioni e ripristini su diversi manufatti al fine di migliorare la viabilità e la sicurezza. Tenendo conto delle risorse in arrivo per l’edilizia scolastica, occorre potenziare i nostri uffici tecnici che dovranno progettare e realizzare tutti questi interventi».
Il nuovo piano consentirà di completare l’elenco dei 30 ponti, segnalati al ministero nel 2018 dopo il crollo del ponte Morandi che, per tipologia ed epoca di costruzione, necessitano di manutenzioni straordinarie alle strutture, allo scopo di prolungarne la vita nei prossimi decenni.
La Provincia, dopo il recente passaggio all'Anas di oltre 120 chilometri di strade provinciali e relativi ponti, ha mantenuto la competenza su 167 ponti di maggiori dimensioni, cioè con una “luce” superiore ai sei metri, compresi i nove ponti presenti sul tratto della Statale 12 tra Lama e Pievepelago (tra cui spicca il ponte sul rio Tagliole a Pievepelago) diventato provinciale.
Nel frattempo proseguono i lavori di manutenzione straordinaria previsti fino al 2023 su dieci ponti provinciali con un investimento complessivo di oltre sei milioni di euro fino al 2023; ora, grazie alle nuove risorse, questo piano sarà rivisto e ampliato sulla base degli approfondimenti tecnici in corso.
Alcune di queste strutture riguardano, come detto l’Appennino. Il ponte sul torrente Leo a Fanano, per esempio, chiude al transito di veicoli e pedoni per la giornata di martedì, per consentire lo svolgimento delle operazioni di collaudo statico della struttura. L'intervento ha avuto un costo complessivo di oltre un milione e 100 mila euro. Tra i lavori in corso sui ponti provinciali spiccano, poi, quelli sul ponte Samone a Guiglia, crollato il 6 dicembre scorso a causa della piena del fiume, quelli sul ponte dello Scoltenna, lungo la strada provinciale 4 Fondovalle Panaro, sul ponte del torrente Tiepido lungo la sp 16 a Castelnuovo.
Parte quest'anno, inoltre, un intervento sul ponte nuovo di Navicello, lungo la provinciale 255 Nonantolana, tra Modena e Nonantola, compreso il rinforzo del sottopasso di via Maestra di Bagazzano.
La Provincia sta predisponendo il nuovo piano sui ponti, in vista dell'arrivo delle nuove risorse statali, pari a 14 milioni di euro.
Il Piano coinvolge oltre 30 persone, tra funzionari, tecnici e operai che eseguono la redazione periodica di report dettagliati. Le verifiche amplieranno l'elenco degli interventi tra cui quello del Guerro a Castelvetro, il ponte di Villalunga a Sassuolo, due ponti sulla provinciale 324 a Frassinoro e Riolunato, sul ponte di Casa dell'Aglio a Palagano e sul ponte di Concordia della sp 8. —
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