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La fondazione che formerà studenti anche in azienda

Giovanni Medici
La fondazione che formerà studenti anche in azienda

Fup è un partenariato pubblico-privato per lauree a orientamento professionale «Accordo storico, primo in Italia per rispondere alle reali esigenze delle imprese»

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Giovanni Medici

È nata la Fondazione per la Formazione Universitaria a orientamento professionale (FUP): un’operazione di partenariato pubblico-privato che mette in relazione mondo universitario e reti industriali del territorio emiliano-romagnolo per la progettazione, la promozione e la gestione delle nuove lauree ad orientamento professionale. «Si tratta di un accordo storico, il primo in Italia, modello di una nuova alleanza tra sistema della formazione e università per una nuova buona occupazione. È un’operazione che si inserisce nel Next Generation EU, in coerenza con il Patto per il Lavoro e per il Clima della Regione, per rafforzare le opportunità per i ragazzi». Gli assessori regionali all’Università, Paola Salomoni, e alla Formazione e allo Sviluppo, Vincenzo Colla, evidenziano l’importanza di questa iniziativa: il progetto coinvolge in primis le Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma, il Politecnico di Milano-Polo territoriale di Piacenza e l’Università Cattolica del Sacro Cuore-Campus di Piacenza tra i soci fondatori universitari. Si sono poi affiancate Confindustria Emilia Centro, Confindustria Piacenza, Confindustria Romagna, Unione Parmense degli Industriali, Unindustria Reggio Emilia e Associazione Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna. L’obiettivo della Fondazione FUP è di aumentare l’offerta di percorsi di laurea professionalizzanti, oggi fondamentale per fare crescere il numero di laureati nel comparto tecnico, scientifico e professionale, il 27,6% del totale in Italia, un dato molto al di sotto della media europea (41,6%). Facendo sistema su base regionale la Fondazione FUP ha l’ambizione di colmare questo divario, anche in una logica intrateneo e in stretta connessione con il sistema produttivo locale. Gli studenti potranno acquisire una preparazione universitaria di alto livello tecnico e scientifico grazie alla possibilità di realizzare parte delle attività formative direttamente all’interno delle aziende.

La Fondazione provvederà alla gestione delle attività formative integrative, dei laboratori e dei tirocini, e sosterrà azioni e servizi per l’orientamento, il diritto allo studio e l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. La partecipazione della Scuola Politecnica ITS Emilia-Romagna fungerà da raccordo e permetterà di favorire azioni condivise di orientamento nell’accesso, favorendo la continuità dei percorsi di ciascuno studente.

«La nascita della Fondazione FUP – ha spiegato Carlo Adolfo Porro, rettore di Unimore – rappresenta il primo fondamentale passo di un progetto cui il nostro Ateneo tiene molto, portato avanti grazie all'impegno corale di Università e reti imprenditoriali dell'Emilia-Romagna».

«Sono contento della nascita di questa Fondazione – ha detto il presidente di Confindustria Emilia Centro Valter Caiumi – Quando, nel 2019, abbiamo inserito tra i progetti la proposta di nuove lauree professionalizzanti in sinergia con gli ITS lo abbiamo fatto per rispondere alle reali esigenze delle imprese. Abbiamo superato l’obiettivo, dando vita a un progetto di respiro regionale». —

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