Gazzetta di Modena

Modena

sanità 

Va in pensione Giorgio Cioni, medico illuminato

Va in pensione Giorgio Cioni, medico illuminato

2 MINUTI DI LETTURA





Venerdì scorso è stato l’ultimo giorno di lavoro per Giorgio Cioni, direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Riabilitazione dell’Azienda Usl di Modena.

Nell’ultimo periodo Cioni ha combattuto in prima linea il dramma della pandemia da Coronavirus con migliaia di ricoverati presi in carico dalla rete provinciale delle Medicine Interne. In quasi 40 anni di carriera ha ricoperto il primo ruolo presso il Policlinico di Modena come assistente medico nel reparto di Cardiologia, nel 1983; successivamente ha trascorso un lungo periodo professionale – dal 1984 al 2002 – nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, in Medicina Interna.

Nel 2002 è stato nominato Direttore della Medicina Interna all’ospedale di Pavullo, a cui dal 2016 si è affiancata la Direzione del Dipartimento di Medicina Interna e Riabilitazione. L’impegno a Pavullo in questi anni è stato particolarmente proficuo: il dottor Cioni è diventato rapidamente un punto di riferimento per l’ospedale ma anche per il territorio, da sempre particolarmente legato alla struttura. In collaborazione con lui sono state avviate importanti iniziative e raccolte fondi. Da qui il rammarico per il suo fine incarico.

Ringraziamenti al primario ovviamente anche da parte dell’Ausl «per aver fornito con professionalità e competenza un contributo fondamentale alla rete assistenziale del territorio in tutti questi anni, in particolare per il grande impegno profuso anche nell’ultimo anno durante il picco dell’emergenza Covid».

La stessa azienda, su richiesta del sindaco di Pavullo Biolchini, ha garantito nei giorni scorsi tempi stretti per la pubblicazione del bando per individuare il nuovo primario che lo andrà a sostituire, che non dovrebbe essere a scavalco.—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google