Alessia scommette su “Nib” il sogno che è diventato realtà
«Dopo anni da commessa ho deciso che era tempo di aprire una mia attività» «Inizialmente c’era chi mi dissuadeva ma poi tutti hanno cercato di aiutarmi»
Stefania Piscitello
Dopo sette anni di lavoro come commessa in un negozio della città, sentiva di dover fare un salto mettendosi alla prova. Una necessità che si è fatta più viva proprio nel periodo ritenuto dai più il meno indicato per investire. Eppure Alessia Medici, 34enne sassolese, ha voluto provarci e ha inaugurato “Nib”, il suo negozio di abbigliamento nel pieno centro della città, in piazzale Teggia. «Prima – racconta – facevo la commessa in un altro negozio in città. Durante il lockdown ho iniziato a sentire che volevo realizzare qualcosa di mio». È stato a novembre 2020 che i pensieri della giovane imprenditrice hanno iniziato a concretizzarsi: «In quel periodo – prosegue – ho cominciato a guardarmi intorno, per individuare un possibile locale». Locale che è stato poi individuato appunto in piazzale Teggia. Medici ha deciso di continuare a lavorare a Sassuolo: «Considero questa città ancora come un’isola felice. Si sta bene, e le persone vengono in centro a fare la classica “vasca” lungo le vie per fare acquisti nei negozi. Quindi ho pensato che potesse essere una buona idea investire in un’attività qui». Una vera e propria passione quella di Alessia; una ragazza timida che quando è tra gli scaffali del suo negozio quasi si trasforma. «Certo – sorride – qualche tratto di timidezza rimane, a volte sono un po’ impacciata e faccio cadere le borsine. Ma il contatto coi clienti è la cosa che più mi piace. Prima ancora di fare la commessa facevo la cassiera in una pizzeria e anche lì era la stessa cosa. Qui riesco a sciogliermi, mentre non riuscirei mai a immaginarmi in ufficio». Un’altra cosa che la giovane spiega di amare del proprio mestiere è naturalmente aiutare i clienti a scegliere l’outfit per loro più adatto: da “Nib” vende abbigliamento streetwear da uomo e donna, ma anche vestiario più particolare o sportivo, insomma c’è un po’ di tutto. «Quando le persone intorno a me hanno saputo che avevo intenzione di aprire un negozio tutto mio molti mi hanno dato della “folle” – continua ridendo – poi quando hanno visto che ero entusiasta si sono ricreduti. I miei ex titolari erano più carichi di me, mi hanno detto che se sentivo questa necessità, allora avrei dovuto rischiare o me ne sarei pentita». Nel negozio di Alessia in questi giorni sono entrati soprattutto amici, parenti e qualche curioso: «Avevo molta ansia, ad esempio mi è venuta la paura assurda di non sapere usare la cassa, quando sono quindici anni che la utilizzo. Poi dopo il primo scontrino è stato tutto in discesa». Intanto l’assessore al commercio Malagoli è passato da piazzale Teggia per portare ad Alessia il gagliardetto della città: «Una ragazza giovane che dopo anni di esperienza da commessa ha deciso di scommettere su se stessa e sulla nostra città aprendo un negozio in centro – ha dichiarato - merita il nostro più grande ringraziamento e i più sinceri auguri da parte dell’intera amministrazione comunale». —
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