Gazzetta di Modena

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il prof. meschiari 

Cappuccina «Il Parco del biscione rosa»

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«Il rendering del futuro Parco della Cappuccina ci mostra una vasta area coltivata a prato o a essenze, ma quasi totalmente priva di alberi. Un biscione rosa campeggia in primo piano». Inizia così il commento del professor Aldo Meschiari, promotore di una petizione relativa al parco della Cappuccina. «L’assessore Righi ci tiene a spiegare che sarà il più grande parco urbano di Carpi – continua il prof – con soli 35 alberi per uno spazio di circa 5 ettari e mezzo. Una sorta di deserto bollente nei mesi estivi, quando anche a causa dei cambiamenti climatici le temperature a Carpi si portano sui 35 gradi afosi, con picchi di 40 gradi. Un girone dantesco privo dell’ombra arborea, dove camminare sarà una sorta di penitenza biblica».

La città si conferma «dendrofobica: gli alberi non piacciono, sono costosi e sporcano», conclude Meschiari – e così si procede diritti verso il Parco del biscione rosa». —

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