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Sottopassi e nuove vie a misura di bicicletta

Elena Pelloni
Sottopassi e nuove vie a misura di bicicletta

Diverse le opere in cantiere per investimenti vicini al milione Gargano: «La sinergia con i cittadini è stata fondamentale»

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Elena Pelloni

CASTELFRANCO. La mobilità sostenibile è al centro di 3 futuri interventi disposti dall’amministrazione comunale, per un investimento complessivo di quasi 1 milione di euro. Il primo in ordine cronologico interesserà il completamento del sottopasso ciclo-pedonale per l’attraversamento della linea ferroviaria in località Cavazzona, i cui lavori partiranno entro l’estate. Si tratta del primo stralcio e l’importo complessivo sarà di 478 mila euro. L’opera sarà terminata intorno al prossimo autunno. «Questo tratto sarà funzionale per il collegamento non solo con Castelfranco ma anche con le frazioni, come Manzolino – afferma il sindaco Giovanni Gargano – E la cosa più importante è che questi luoghi vengono collegati in maggiore sicurezza per chi li percorre». Per due ulteriori progetti di piste ciclabili è ancora in corso la fase degli studi di fattibilità. Entrambi sono stati approvati durante la seduta del Consiglio comunale di giovedì scorso. Il primo era già inserito nell’elenco annuale del 2021, ma è stato interessato da un raddoppio del contributo assegnato ai comuni in materia di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile. Per questo motivo il tratto di pista ciclabile nell’area Mezzaluna fino al parco Cà Ranuzza verrà realizzata per la cifra di 260 mila euro. L’obiettivo dell’amministrazione è infatti quello di implementare la dotazione esistente di piste ciclabili, fornendo alla città un’infrastruttura viabilistica coerente con le necessità d’uso di pedoni e ciclisti. Il secondo progetto riguarda invece il tratto di via Emilia tra via Castiglione e il canale Torbido. Lo studio di fattibilità dovrà rispettare un quadro economico complessivo di 136 mila euro. Queste due piste ciclabili, i cui lavori partiranno entro il 2021, aumenteranno il tracciato riservato a bici e pedoni di ulteriori 2,5 chilometri circa. Tutte queste opere vengono realizzate grazie a oneri di urbanizzazioni. «Ci tengo a fare una precisazione – prosegue Gargano – È stata l’associazione Cittadinanza attiva a farsi carico di un grande lavoro di censimento della rete di piste ciclabili esistenti nel nostro territorio e a metterla a nostra disposizione. Questo contributo è stato fondamentale per il progetto di mobilità sostenibile che stiamo adottando. Quella mappatura è infatti alla base del nostro attuale lavoro e continuerà ad esserlo per i progetti futuri che intendiamo portare avanti, con l’obiettivo di rendere più green e sostenibile il nostro territorio – e conclude - Li voglio ringraziare personalmente perché questo dimostra due cose: il grande supporto che una cittadinanza competente e attiva può dare alla propria comunità; la valenza qualitativa che una partecipazione democratica può restituire ai propri decisori, permettendo loro di muoversi più adeguatamente. Questo patto è fondamentale per arrivare a obiettivi comuni e sono orgoglioso di poter portare avanti questo grande lavoro di squadra». —

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