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la frazione cambia volto 

Viabilità, San Marino si rifà il look con “zone 30” e nuova segnaletica

Viabilità, San Marino si rifà il look con “zone 30” e nuova segnaletica

Intervento da 110mila euro. L’assessore Truzzi: «Soluzioni scelte per dare maggiore sicurezza»

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San Marino si rifà il look e si presenta con una nuova viabilità, che tiene in maggiore considerazione pedoni e ciclisti.

La nuova viabilità approda anche nelle frazioni. Strade a 30 chilometri orari, attraversamento pedonale con semaforo a chiamata, nuove ciclabili in sede propria, rifacimento dei tratti esistenti: sono i risultati dell’intervento per rendere più sicura la viabilità a San Marino, completo dalla scorsa settimana, con l’attivazione del semaforo. Con il risultato, sottolinea l’assessore Marco Truzzi, «di una ricucitura realizzata e una continuità, con due nuovi percorsi ciclabili che consentono di raggiungere l'impianto sportivo in sicurezza e attraversare la frazione».

Prima di procedere alla nuova viabilità, si sono svolti più momenti di confronto insieme ai cittadini. Questo ha consentito di mettere a frutto gli orientamenti emersi per condividere un percorso che ha portato al metaforico taglio del nastro della nuova viabilità.

«L’incontro con i cittadini è stato fondamentale nell’orientare le scelte progettuali – prosegue il titolare dei Lavori Pubblici – Abbiamo deciso di investire maggiormente in soluzioni orientate alla sicurezza risparmiando su autobloccanti, riducendo i tratti di ciclabile in sede propria, identificando nuove strade residenziali ai 30 e utilizzando percorsi già esistenti».

Anche il fronte della sicurezza è stato dettagliatamente curato.

«Per quanto riguarda questo aspetto, abbiamo ristrutturato il pericoloso accesso al quartiere dalla provinciale, con l’attraversamento semaforico a prenotazione e il percorso in sede propria di fianco al parcheggio della polisportiva», continua Truzzi, sollevando un tema sottolineato più volte dai residenti della frazione.

Entrando nei dettagli tecnici, l’intervento è costato 110mila euro più Iva e ha interessato circa 350 metri di percorso (100 la pista dentro l’area verde traversa San Lorenzo, 250 la pista lungo il canale di bonifica, fra le vie Sogari e Poma); l’impianto semaforico a chiamata, realizzato sulla strada provinciale 468 Motta, è di nuova generazione, dotato di illuminazione a Led e segnale acustico per non vedenti.

Le zone con il limite di 30 chilometri orari sono un paio, come hanno avuto modo di osservare i cittadini in questi giorni: si trovano in corrispondenza dell’incrocio fra le vie Benetti e Sogari (con la pavimentazione rialzata in asfalto stampato) e nella porzione di abitato posto a sud-est della frazione. —

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