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la grande sorpresa 

I piccoli pazienti del reparto pediatria ricevono in regalo un camion di giochi

Alfonso Scibona
I piccoli pazienti del reparto pediatria ricevono in regalo un camion di giochi

L’iniziativa del Lions club che festeggia il compleanno «Segno di vicinanza ai bambini del nostro ospedale»

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Alfonso Scibona

Il Lions club Sassuolo festeggia il proprio 64° compleanno donando un camion di giocattoli al reparto di Pediatria dell’ospedale di Sassuolo. Ieri mattina piccola cerimonia con il presidente Roberto Nesci, accompagnato da altri soci Lions (tra i quali Micol Pifferi, presidente della Fondazione Ospedale di Sassuolo), è giunto in ospedale scortando un camion con 5 pallets di giocattoli, album di figurine, giochi creativi, buste regalo e giochi dedicati ai supereroi del momento. Un gesto di grande generosità, per donare ai piccoli pazienti un sorriso anche nel periodo non sempre semplice del ricovero o del loro passaggio in ospedale per eseguire controlli, visite ed esami. «Prosegue la nostra attività per essere vicini al territorio e a quanti hanno bisogno – ha dichiarato il presidente Nesci nel momento della consegna, avvenuta non in reparto ma all’aperto – ed oggi, pensando di regalare un sorriso a tutti i bambini che si trovano ricoverati presso la pediatria dell’ospedale, facciamo una donazione di giocattoli raccolti da una associazione presente sul territorio, che ha voluto mantenere l’anonimato, cosa che vogliamo rispettare. Sempre presenti con il motto “We Serve” i Lions sassolesi augurano un luminoso cammino insieme».

All'incontro erano presenti, anche per amicizia nei confronti del presidente Nesci, il vice questore del commissariato sassolese Fabio Pecoraro e il Maggiore dei carabinieri Camillo Meo, comandante della compagnia di Sassuolo. Per il nosocomio c'era il direttore di Pediatria Claudio Rota ed altri medici. «Al Lions Club di Sassuolo – ha detto Rota – vanno i più sentiti e sinceri ringraziamenti dell’ospedale, in particolare al presidente Roberto Nesci, che si è prodigato per realizzare l’iniziativa. La loro vicinanza, così come quella di altre associazioni, è come commovente, oltre che utile e testimonia che la comunità in cui si opera è legata all’ospedale, ai problemi dei bambini ricoverati e dei problemi dei bambini e ragazzi in questo particolare periodo. Figurine e giocattoli da intrattenimento, sono estremamente utili perché non si tratta di programmi televisivi o video games, molto utilizzati in questo periodo ma stanno alterando, insieme alla fase in cui viviamo, le dinamiche di gioco e di passatempo. Questo ritorno al gioco di un tempo ci servirà senza dubbio da suggerimento per come “fare dopo”, quando avremo attraversato questa fase difficile».

Tra l’altro l'ospedale di Sassuolo ha una vera e propria sezione di scuola primaria all’interno di Pediatria. “Esattamente – aggiunge Rota – con educatrici del Comune e insegnanti esterne che svolgono un compito continuativo molto educativo. Questo è un sostegno che è molto importante per i piccoli ricoverati che devo dire non è venuto meno neanche in questo periodo». —

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