Niente Canone unico a chi ha dehors e tavoli
MIRANDOLA. Bar, ristoranti ed operatori del commercio ambulante, saranno esenti per tutto il 2021, dal versamento del Canone unico. La misura però è stata estesa anche a tutte quelle attività artigianali come gelaterie, pizzerie al taglio... che prevedano l’occupazione di suolo pubblico con tavolini e dehors. Lo ha deliberato la Giunta comunale. «Doveroso – spiega il sindaco Alberto Greco – andare incontro a chi si è trovato in forte difficoltà a causa della pandemia in corso. Oltre alla necessità di agevolare e sostenere queste imprese nella ripartenza dell’attività lavorativa». Il provvedimento, fa il paio con quello adottato sempre nei medesimi giorni dalla Giunta a favore di palestre e società sportive ASD. L’Amministrazione comunale infatti, al fine di favorire la ripartenza almeno parziale di queste realtà, conformemente anche con quanto indicato dai decreti governativi, ha disposto l'esenzione dal Canone unico per le occupazioni di suolo pubblico finalizzate allo svolgimento di attività sportive, organizzate da palestre, associazioni o imprese, fino al 31 dicembre 2021. «Abbiamo deciso di concedere gratuitamente gli spazi verdi comunali attrezzati e non – aggunge l’assessore alle Attività produttive e Promozione del territorio Fabrizio Gandolfi - in modo da consentire loro di organizzarsi anche all’esterno e riprendere così, almeno in parte, le attività sportive». «A seguito della variazione di bilancio adottata nel Consiglio, con cui si sono stanziate le risorse economiche derivanti dal mancato gettito, 32.000 euro su base annua – prosegue Gandolfi - poi, è stata deliberata l’estensione dell’esenzione del Canone unico fino alla fine dell’anno, al posto della data del 30 giugno 2021 attualmente prevista dai decreti del Governo». —
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