Gazzetta di Modena

Modena

formigine, fdi sulla ferrovia 

«Chi paga gli impianti per passaggi a livello e barriere anti-rumore?»

S.P.

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FORMIGINE. «Gli investimenti sulla linea ferroviaria Modena-Sassuolo non penalizzino i Comuni attraversati».

Questo in sintesi il pensiero espresso dai consiglieri e dai referenti di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale del Distretto. «È notizia del mese scorso – dicono Sassi, Messori, Cuoghi e Casali - che l’azienda Trenitalia-Tper abbia sostituito i veicoli lungo la tratta ferroviaria Modena-Sassuolo in modo da rendere il tragitto più confortevole».

Il problema evidenziato da FdI è presto detto. Negli anni la linea ferroviaria ha ottenuto finanziamenti volti alla messa in sicurezza e al rinnovo dei convogli. «Però al tempo stesso - sottolineano i consiglieri - hannp lasciato ai singoli Comuni l'onere di risolvere ingenti problemi legati alla viabilità e all'insonorizzazione».

«Quanto a Fer - aggiungono - ha da tempo redatto un piano relativo agli interventi per la mitigazione acustica sull’intera rete ferroviaria regionale in concessione». Su questo punto FdI porta però l’esempio del Comune di Formigine dove sarebbero ancora troppe le aree residenziali sprovviste di adeguati pannelli fonoassorbenti. Altra criticità messa in luce è quella relativa alle code di auto in attesa dell’apertura dei passaggi a livello. «È necessario - concludono - che le amministrazioni locali sollecitino la giunta regionale affinché sia collaudato e messo in funzione il sistema di controllo marcia-treno, per snellire le attese ad ogni passaggio a livello e ridurre l’inquinamento delle auto». —



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