Se i Vignolesi progettano lo sviluppo della cittadina
Riqualificazione dell’ex lavatoio, di un parco, casette per lo scambio di libri e “isole” di sport a cielo aperto: tante le idee all’esame del Comune
Elena Pelloni
VIGNOLA. Sono circa 30, giovani e con un’attenzione particolare al green. Parliamo dei progetti presentati per il bilancio partecipativo di Vignola, la cui scadenza è appunto oggi. Isole di sport a cielo aperto, casette in legno per lo scambio di libri, riqualificazione del parco dell’ex Festa dell’Unità e dell’ex lavatoio, punti di ritrovo attrezzato lungo il Panaro. Queste alcune delle idee presentate. L’iniziativa era stata lanciata dall’amministrazione il 6 aprile, con l’istituzione dell’apposita piattaforma online “Vignola partecipa”: un portale dove poter fruire di incontri di formazione, tenuti da specialisti della progettazione e per depositare la propria idea di intervento per la città. «La risposta è stata molto buona – commenta l’assessore al Bilancio Mauro Smeraldi – I cittadini hanno partecipato con entusiasmo ai corsi di formazione, tenuti da due consulenti molto in gamba della cooperativa Pares. Inoltre, abbiamo registrato grande soddisfazione anche da parte dei nostri uffici: sono stati moltissimi i tecnici a mettersi a disposizione delle persone per dare un sostegno e una mano durante la fase di stesura». Durante il mese di aprile, infatti, cittadini e associazioni hanno potuto lavorare in stretta sinergia con numerosi tecnici per mettere su carta la loro idea di Vignola. 100 mila euro è la cifra messa in campo dalla giunta guidata da Emilia Muratori per questo progetto pilota di bando partecipativo: «Dato il grande successo, cercheremo di stanziare più fondi l’anno prossimo – prosegue Smeraldi – Questa prima esperienza dimostra che i cittadini sono molto attenti al proprio territorio e che se hanno modo di partecipare ai processi decisionali, lo fanno con entusiasmo». Le prossime fasi, in partenza domani, coinvolgeranno sia tecnici che ideatori. La valutazione dei progetti da parte dei tecnici durerà fino al 28 maggio. Dal 29 sarà invece la volta per ciascun progettista di promuovere la propria idea e ottenere il voto dei cittadini. Sarà la stessa cittadinanza, infatti, a scegliere i progetti da realizzare, ciascuno dei quali può ottenere un finanziamento massimo di 30mila euro. «Il 15 giugno si terrà poi un incontro aperto a tutti dove assieme ai nostri consulenti spiegheremo le idee e l’iniziativa – conclude Smeraldi – Speriamo di poter fare l’evento in presenza, magari all’ex mercato, per terminare il periodo di promozione, dando la possibilità di votare anche in quell’occasione». Oltre al voto online, verranno istituiti due punti nella città dotati di urne per le votazioni. Il 5 luglio si concluderà il processo e si saprà quali hanno vinto. —
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