Corsa contro il tempo per l’azienda Ondulati Un incontro in Regione
Una corsa contro il tempo per salvare i posti di lavoro alla Ondulati Maranello, azienda del packaging che produce cartone ondulato per imballaggio e occupa circa settanta lavoratori. L'azienda ha venduto il proprio capannone alla Ferrari e tuttora manca un'alternativa. I sindacati aveva lanciato un nuovo allarme dopo avere accertato l’intenzione della proprietà di aprire un capannone a Castelbelforte, nel Mantivano. Al tavolo aperto in Regione è stato definito «un serrato percorso, con precisi impegni, per assicurare un'area d'insediamento adeguata e compatibile», che andranno verificati alla prossima riunione, già in programma il 19 maggio. In particolare la proprietà aveva annunciato alla Regione la propria disponibilità a costruire il nuovo stabilimento a Maranello «in tempi utili e ragionevoli».
Che la situazione sia delicata lo fa capire l'assessore regionale al lavoro Vincenzo Colla, che chiarisce: «Ora ciascuno deve impegnarsi a fare la propria parte. In questa corsa contro il tempo c'è il destino di un importante sito produttivo, ma soprattutto il futuro di tanti lavoratori e delle loro famiglie e di tutto l'indotto. Il percorso che abbiamo condiviso punta ad evitare sradicamento e turbolenza sociale, ma anche a guardare alle prospettive future per un comparto, come quello del cartone, destinato a crescere nell'ambito del Green deal». La Regione è pronta a sostenere investimenti innovativi sia in tecnologia e ricerca nel settore del packaging. Al tavolo c'erano il sindaco di Maranello Luigi Zironi, il proprietario dell'azienda Bruno Zago, Confindustria Emilia, Cgil, Cisl e Slc-Cgil di Modena. —
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