Ripartire dall’amore per vincere la solitudine
Come dice Papa Francesco, la pandemia ci ha fatto riscoprire tutti sulla stessa barca, spaventati, disorientati, importanti e necessari. Oggi domina la cultura dello scarto, si scartano gli anziani, i migranti, i disabili, coloro che non sono utili al sistema. Penso a Modena anche al fenomeno delle baby gang, altro emblema di questa cultura dello scarto: si tende a fare di tutto una categoria e la reazione della società è quella di giudicare e sperare che ci sia una repressione del fenomeno e basta. La cosa che converte, invece, è sempre l’amore, il sentirsi amati. Come diceva don Bosco, quando le persone si sentono amate da qualcuno che si prende cura di loro, la situazione cambia. E questo vale anche per il grande tema della solitudine che affligge soprattutto la popolazione anziana. Ciascuno di noi deve fare la sua parte, se tutti remiamo insieme ci sono speranze di fare grossi cambiamenti. A Modena abbiamo la fortuna di avere il vescovo don Erio Castellucci che ben incarna nel contesto locale il messaggio del Papa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
