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Il chiosco Habanero aveva ragione Comune bocciato

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Il Consiglio di Stato ha bocciato il ricorso del Comune di Modena contro Carlo Serafini del chiosco Habanero. Secondo i giudici il locale non ha potuto costruire a causa delle lungaggini comunali e non per proprie responsabilità. «Secondo una valutazione complessiva – si legge in sentenza – deve essere esclusa l’imputabilità al ricorrente del ritardo nell’avvio dei lavori, non essendo in concreto esigibile una tale condotta nel termine imposto del 31 dicembre 2013. Invero, per un verso, si rileva la poca tempestività dell’Amministrazione comunale (sebbene sollecitata dagli interessati) nel perfezionare l’evento a cui era sostanzialmente condizionata l’attivazione del termine. Del resto, non si ravvisano profili colposi nel comportamento dell’interessato che, come visto, si attivava tempestivamente». A questo punto Habanero potrebbe adeguare la propria attività al parco delle Rimembranze.

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