Il Comune vince la causa che durava da quasi 20anni La soddisfazione di Tosi
La diatriba sullo stabile di via Circondariale
FIORANO. Un’annosa vicenda giudiziaria che si è conclusa a favore del Comune di Fiorano. Tutto comincia oltre vent’anni fa, quando viene approvato il progetto dell’edificio di via Circondariale S. Francesco: il palazzone che al momento ospita al piano terra il supermercato IperFamila. Da subito, con decisione – siamo nel 2002 – il consiglio comunale afferma la volontà di non destinare a uso abitativo i piani superiori della struttura. Ma la società immobiliare proprietaria dell’area e dell’edificio non è evidentemente d’accordo. Così torna a chiedere una variante d’uso al Comune nel 2006: il Comune la respinge. È in questo momento che prende ufficialmente il via la vicenda giudiziaria, perché la società costruttrice fa ricorso al Tar, con l’obiettivo di ottenere il permesso per destinare parte della struttura ad uso abitativo. Arriviamo al 2011, dieci anni fa: il Tar respinge il ricorso. Tuttavia la società proprietaria non si arrende e porta la vicenda al secondo grado di giudizio. E il Consiglio di Stato, il 23 marzo di quest’anno lo ha ribadito in maniera definitiva: il Comune di Fiorano ha avuto tutto il diritto e le prerogative amministrative per porre il proprio diniego. L’impresa aveva anche chiesto un risarcimento di oltre un milione di euro a danno dell’ente comunale: anche questa richiesta è stata respinta dal Consiglio di Stato. Si conclude così la vicenda e la destinazione d’uso dell’immobile resta quella originaria. Il sindaco di Fiorano Francesco Tosi si è mostrato naturalmente soddisfatto per l’esito definitivo della questione: «In questo modo, – ha commentato – si chiude anche una volta per tutte la possibilità teorica che il Comune debba rispondere a richieste risarcitorie. Chiuso il capitolo giudiziario, resta tuttavia, nella realtà concreta, il problema di un edificio che io definisco improprio, e che fatica ad essere utilizzato. Ma qui il tema si sposta a una scelta urbanistica di oltre vent’anni fa». —
S.P.
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