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I pompieri del distaccamento festeggiano Remo e Moreno

Daniele Montanari
I pompieri del distaccamento festeggiano Remo e Moreno

Tra i fondatori del gruppo nel ’92, lasciano il servizio operativo per limiti d’età «Dopo 29 anni difficile immaginare la vita senza sirena: qui come in famiglia»

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Daniele Montanari

Fanano. Dopo quasi trent’anni, è arrivato il momento della pensione anche per loro. I vigili del fuoco di Fanano salutano il caposquadra Remo Cattinari e Moreno Ranieri, due dei fondatori nel 1992 del distaccamento di volontari che anno dopo anno si è mostrato sempre più prezioso per la tutela del territorio attorno al Cimone. L’intuizione dell’allora comandante provinciale Gabriele Golinelli di istituire dei gruppi per la copertura dell’emergenza nelle aree periferiche si è rivelata più che mai azzeccata: oggi i pompieri di Fanano fanno 350 interventi l’anno, quasi uno al giorno.

E dietro tutta questa storia ci sono anche loro, che hanno superato la soglia dei 61 anni e devono lasciare il servizio operativo. Ma restano ovviamente sempre parte della famiglia. «Una famiglia che ti prende e ti appassiona – sottolinea Cattinari – io faccio più fatica a pensare di non poter più uscire con i vigili del fuoco che a immaginarmi tra un po’ in pensione anche con la mia ditta. Mi sono sempre sentito più vigile del fuoco che artigiano, anzi direi che l’essere artigiano mi ha fatto diventare il vigile del fuoco che sono: un bravo pompiere deve saper lavorare con le mani, essere un po’ muratore, idraulico, elettricista e anche carrozzaio quando devi tirare fuori qualcuno dalla macchina. Sono ancora in caserma, con il cuore e con la testa, pronto a mollare tutto appena arriva una chiamata d’emergenza. Mi ci vorrà un bel po’ per abituarmi, ma conto di poter essere ancora utile anche solo come autista. Poi c’è la consolazione di sapere che nel gruppo sono entrati giovani in gamba: lasciamo tutto in buone mani. Proprio i ragazzi mi hanno detto: “Tu continua pure a venire quando vuoi”. Comunque, devo ancora trovare la forza di vuotare l’armadietto».

«Dopo 29 anni sulla pelle doversi fermare mette inevitabilmente tristezza – commenta Moreno Ranieri – per me poter indossare questa divista tutto questo tempo è stato un piacere e un onore: mi ha sempre dato tantissima energia. La storia comunque non finisce qui, intanto perché sono presidente dell’associazione “Amici dei vigili del fuoco di Fanano”, con la quale abbiamo raccolto in questi anni risorse importanti per l’acquisto di mezzi e dotazioni: un profondo grazie a nome del direttivo a tutti coloro che hanno contribuito, dobbiamo continuare nel nostro supporto. E poi conto di restare operativo anche col progetto di un centro di Protezione civile, a cui stiamo lavorando».

«Noi giovani quello che siamo lo dobbiamo a chi ci ha fatto crescere, e non lo dimentichiamo» nota Andrea Gualandi. «È tutta la comunità che ringrazia Remo e Moreno per quello che hanno fatto in questi anni – rimarca il sindaco Stefano Muzzarelli – il distaccamento ha oggi un ruolo centrale in montagna, e il merito va a chi l’ha fatto nascere e sviluppare. Ma un grazie anche ai giovani che stanno prendendo le redini di un servizio fondamentale». —

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