Il Gruppo Medica acquisisce l’azienda parmense “THF”
L’operazione effettuata tramite la società Tecnoideal Fecondini: «In questo modo potremo ampliare l’offerta tecnologica di macchinari»
La società parmense THF passa in mani modenesi. È infatti di qualche giorno fa la nuova acquisizione del Gruppo Medica di Medolla, che attraverso la propria controllata Tecnoideal di Mirandola ha rilevato il 100 per cento dell’azienda con sede a Marzolara, in provincia di Parma. THF è specializzata nella progettazione e produzione di saldatrici ad alta frequenza per film plastici, ampiamente usati anche nel settore biomedicale per la realizzazione di sacche per sangue e sacche per liquidi da sterilizzare. La saldatura ad alta frequenza avviene tramite l’unione dei materiali attraverso l’alimentazione di energia ad alta frequenza sotto forma di campo elettromagnetico e una pressione sulle superfici dei materiali da unire.
«Con l’acquisizione di THF - dichiara Luciano Fecondini, amministratore unico di Tecnoideal e presidente del nuovo Cda del Gruppo - amplieremo la nostra offerta tecnologica di macchinari per la produzione di prodotti biomedicali aggiungendo il settore delle saldatrici per film medicale, espandendoci verso mercati industriali che usano queste particolari tecnologie di saldatura ad alta frequenza e ad impulsi termici, e cercheremo di consolidare la presenza dei prodotti negli altri settori tradizionali di attività di THF».
Tecnoideal investirà poi in risorse umane ed economiche e nel potenziamento delle strutture progettuali, produttive e di assistenza tecnica nell’ottica di aumentare il fatturato di THF (fondata nel 1982 da tre soci e che impiega oggi una quarantina di collaboratori) e innovarne sempre più i prodotti, basati su una tecnologia all’avanguardia messa a punto in decenni di attività. Nel 2020 il giro d’affari di THF è stato di 3,2 milioni di euro. «Attraverso Tecnoideal America, situata in Usa nel Maryland, e Tecnoideal Asia, basata invece a Shanghai, in Cina, contiamo di fare arrivare i prodotti THF – conclude Fecondini – anche sui mercati internazionali». Va ricordato che il Gruppo Medica è attivo dal 1985 nel distretto biomedicale. L’innovazione e lo sviluppo di nuovi prodotti per la purificazione del sangue rappresentano da sempre il suo core business. Le attività di ricerca e sviluppo sono state integrate negli anni con una capacità produttiva ad elevata automazione in tre diversi stabilimenti, due in Italia e uno in Tunisia. Grazie alla controllata Tecnoideal srl il Gruppo copre a 360 gradi non solo il design e lo sviluppo di dispositivi medicali monouso e di macchine elettromedicali ma anche la messa a punto delle tecnologie di automazione necessarie alla loro produzione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
