Buoni spesa, il Comune distribuisce aiuti per altri 67mila euro
MIRANDOLA. Il Comune ha avviato una ulteriore e nuova fase di distribuzione dei buoni spesa. Una scelta, che si è resa necessaria dopo che una prima sessione di assegnazione è andata a rilento a causa dei criteri stringenti dei beneficiari. Ma in particolare per il fatto che, sono emerse in questi mesi criticità, da parte di nuclei famigliari messi in difficoltà economiche dalle restrizioni indotte dal Covid 19, ai quali occorreva dare risposte. Quindi ad essere messi a disposizione dei bisognosi è l’importo rimanente del secondo fondo di circa 126mila euro assegnati al Comune dalla Protezione civile su provvedimento governativo. Di questi, oltre a 10mila euro destinati a Porta Aperta per l’acquisto di generi alimentari da distribuire a quanti là si rivolgono, ne restano da assegnare fino al 31 luglio prossimo circa 67mila.«Abbiamo scelto di sostenere chi in questo momento ha bisogno e non ha ristori – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Antonella Canossa – Con questa quota di circa 67.000 euro – riprende l’Assessore Canossa - abbiamo deliberato il cambiamento dei criteri di assegnazione dei buoni, per rivolgerci a quelle categorie che hanno subito una riduzione delle proprie entrate, una sospensione delle attività, se non addirittura chiusura a seguito delle restrizioni dal Covid. Pensiamo ad esempio ai settori della ristorazione, del turismo, dello spettacolo, della cultura, dello sport ed altre talora escluse anche dai ristori. Chi oggi rientra nei nuovi criteri può ricevere buoni spesa utilizzabili per l'acquisto di generi alimentari o di prima necessità presso gli esercizi commerciali convenzionati. Un nucleo di 4 persone ad esempio può ottenere un buono spesa da 420 euro». — M.P.
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