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carpentieri (pd) 

«Errenord, privati in ritardo Ora mantengano gli impegni»

Luca Gardinale
«Errenord, privati in ritardo Ora mantengano gli impegni»

Il capogruppo dem in Comune sullo stato dell’ex falegnameria «Il Comune ha fatto il possibile, ma la custodia e il progetto sono in mano ai proprietari»

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Un grande impegno da parte del Comune a cui non è seguito lo stesso interesse da parte del privato. Al centro c’è il complesso Errenord di via Attiraglio e via Canaletto, e a fare il punto di una situazione da sempre complicata è Antonio Carpentieri, capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Una questione affrontata nei giorni scorsi anche da Andrea Giordani, consigliere del M5S, che aveva criticato l’amministrazione per aver «fatto un grande sforzo per la riqualificazione urbanistica, lasciando però indietro quella sociale». Una posizione sulla quale Carpentieri non è d’accordo: «La riqualificazione urbana - spiega oggi il capogruppo dem - è necessaria affinché anche quella sociale sia portata avanti con efficacia». Ma il punto principale, secondo Carpientieri, sta nella gestione dell’ex falegnameria Baroni, di fronte al complesso Errenord, dall’altra parte di via Attiraglio, e che da anni si è trasformata in un dormitorio, nonché sede di bivacchi, spaccio e prostituzione. «Queste criticità sono legate al disinteresse dei privati, perché esiste un importante e ambizioso progetto di riqualificazione al quale il Comune ha lavorato a lungo e con attenzione, ma tutto è rimasto in sospeso per troppo tempo. Insomma - incalza il capogruppo dem - la riqualificazione urbanistica è un punto essenziale per arrivare a quella sociale, e l’amministrazione ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità. Il privato però ha una grande responsabilità dal punto di vista della custodia dell’edificio e per l’attuazione del progetto, ed è arrivato il momento di mantenere gli impegni presi dopo tanti anni di mancanze». Una situazione che si potrebbe sbloccare proprio nei prossimi mesi: «Quando si ripartirà - incalza Carpentieri - avremo una situazione in cui a sinistra dell’Errenord l’area sarà riqualificata con nuovi esercizi commerciali, mentre a destra ci sarà il comparto Esselunga». E se da Giordani erano arrivate critiche anche sull’area verde promessa e mai realizzata nell’area più vicina al futuro supermercato, il capogruppo Pd ricorda che «proprio nella zona vicina a Esselunga nascerà un parco pubblico importante per tutta la zona». L’ultimo punto, per Carpentieri, riguarda le forze dell’ordine: «Quello che succede all’Errenord nasce da situazioni di criticità legate ad alcuni inquilini - spiega - e ovviamente è fondamentale la presenza delle forze dell’ordine. Forze che sarebbero di altro tipo se, come il Pd chiede da tempo, la Questura di Modena passasse alla “fascia A” come meriterebbe». —

Luca Gardinale

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