«Necessario unire le forze: da soli diventa difficile»
«Alla luce dell'attuale situazione economica e sociale, non tutti potranno farcela da soli e torno a sollecitarvi per una volta di più sull'importanza di unire le forze in un territorio che già è incline alla collaborazione e al fare rete».
Sono parole del presidente Valter Caiumi in un passaggio della sua relazione alla parte privata dell'assemblea di Confindustria Emilia.
«Dal 2017 ad oggi solo sul nostro perimetro – ha osservato rivolgendosi agli industriali emiliani – abbiamo registrato circa 400 processi di aggregazione: fusioni e acquisizioni ad opera di circa 290 aziende associate che rappresentano 9 miliardi di euro di fatturato. Anche su questo tema – ha aggiunto Caiumi – sappiate che da pochi mesi abbiamo messo a sistema competenze per potervi orientare al meglio in ambito di aggregazioni e fusioni».
Allargando lo sguardo al quadro economico internazionale, a giudizio del presidente dell'associazione che raggruppa gli industriali di Bologna, Ferrara e Modena, «paghiamo il prezzo di una politica comunitaria, poco espansiva, un'Europa frammentata debole, che concentra, con troppa facilità, in altri continenti le lavorazioni primarie dei materiali e che – ha aggiunto – non ha dimostrato di avere una politica strategica, di fronte allo strapotere delle alleanze mondiali che gestiscono i fattori produttivi. Alcuni segnali positivi di un cambio di rotta arrivano in questi giorni, con l'apertura all'India». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google