Gazzetta di Modena

Modena

la protesta 

Area del PalaMadiba «Danni e tanti pericoli per studenti e cittadini»

Alice Benatti

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Buchi e grosse crepe nell’area sportiva esterna al PalaMadiba, affacciata su via Mario Del Monte, utilizzata anche come palestra scolastica dagli alunni della scuola media Marconi e da quelli della succursale della primaria Anna Frank. A giudicare dalle condizioni in cui appare oggi, certo non dimostra la sua età (l’inaugurazione è del 2013) il campo multidisciplinare per la pratica di calcetto ma anche tennis, basket e pallamano, frequentato soprattutto dai ragazzi nell’ora di educazione fisica.

«L’area sarà sistemata? E quando? Qualcuno ha pensato a cosa fare? – si chiede la modenese Alessandra Fiorcari, che conosce bene la situazione del campo deteriorato e chiede risposte a chi gestisce ed è responsabile dell’area sportiva – Due anni fa era stato montato un pallone sopra al campo da tennis poi hanno capito che non era una buona soluzione e così hanno deciso di posizionarlo nel campo da calcetto. A maggio 2020 nel campo sono stati effettuati gli scavi che hanno creato i plinti di fondazione, all’apparenza delle specie di trincee, e a fine agosto sono stati riempiti con il cemento. Dopodiché, in dicembre, sono stati posizionati i supporti per l’ancoraggio del pallone, il cui montaggio però non è mai stato portato a termine».

Ma non solo: “a marzo anche i supporti sono stati rimossi – dice Fiorcari – e sono rimasti i danni visibili nel campo. L’estetica mi interessa il giusto, è una questione di sicurezza di studenti e cittadini». —



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