Casette rotonde stile hobbit: l’idea del camping per l’estate
Due esclusivi bungalow a forma di botte arredati per un soggiorno tutto relax L’ideatrice: «Dopo il lockdown la gente ha bisogno di benessere ed emozioni»
Daniele Montanari
MONTECRETO. Delle casette hobbit nel camping del Parco dei castagni di Montecreto? È questo il primo pensiero che viene a vedere il rotondo ingresso dei due nuovi bungalow istallati nella suggestiva area dedicata al soggiorno turistico nella cornice degli alberi secolari: due specie di grandi botti poste di fianco agli chalet tradizionali con coloratissime porte e finestre. Sembra di essere nel Grande Nord, oppure in un’appendice di Hobbiton.
E infatti la prima idea su questi gioiellini è venuta a Maria Antonietta Bagatti, titolare del camping con alcuni soci, rivedendo “Il Signore degli Anelli” durante il lockdown autunnale: «Guardando le casette degli hobbit, la porta rotonda di Bilbo, mi son detta: perché non cercare di fare qualcosa di simile per i nostri turisti?». Detto-fatto: Antonietta, che è anche associata Cna, da imprenditrice si è messa a pensare a come potevano essere realizzate qui delle strutture simili. Ed è nata l’idea-botte: due suite (junior suite per la precisione) interamente in legno strutturate in tondo, una di 16 metri quadrati con camera da letto per due persone e un’altra da 21 metri con anche una poltrona-letto per una terza persona. Entrambe con la magia di un caminetto di fronte al letto, il terrazzo e un bagno superaccessoriato con doccia, cromoterapia, idromassaggio e sauna. All’interno un arredamento che privilegia il più possibile le linee tonde «in un’ottica di relax, perché si dice sempre che senza spigoli il pensiero va oltre» sottolinea Antonietta. Che nei mesi scorsi ha seguito la realizzazione passo dopo passo con maestranze locali «perché qui non c’è mai stato nulla di simile, e abbiamo dovuto inventare soluzioni».
Ora è tutto finito, e il colpo d’occhio non passa certo inosservato: ci sono già stati i primi soggiorni, per un weekend romantico di coppia o anche solo per curiosità, e col passaparola la fama delle hobbit-suite si sta rapidamente diffondendo: «Le prime reazioni sono state estremamente positive – nota Antonietta – le nostre due “casette” speciali sono piaciute molto anche a noti influencer che sono stati qui, e credo che con l’estate possiamo raggiungere davvero presenze importanti. È costata parecchio la realizzazione, il 40% in più di un bungalow normale, perché abbiamo voluto fare delle cose belle. Anche come segno di rinascita dopo l’inverno terribile che abbiamo passato: la gente che è stata tanto tempo in casa adesso ha bisogno di benessere ed emozioni».
Il camping ha anche un bar ristorante che aprirà a fine mese, con annessa piscina all’aperto: si potrà quindi scegliere le casette per il classico bed & breakfast ma anche per mezza pensione o pensione completa (info allo 0536.63595 o su parcodeicastagni.it). «Siamo grati ad ad Antonietta per questo importante investimento che aumenta ancora l’attrattività di una struttura strategica per il nostro territorio come il camping – sottolinea il sindaco Leandro Bonucchi – gli sforzi per innovare verranno sicuramente premiati». —
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